«Eruzioni del Gusto», tra cultura e vini al Museo di Pietrarsa

di Emanuela Sorrentino

Sono circa quattrocento le tipologie di vini (tra bianchi, rossi, rosati, novelli, passiti, liquorosi) che potranno essere degustate nell’ambito di «Eruzioni del Gusto» l'evento enogastronomico in programma dal 26 al 28 ottobre al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa e promosso da Oronero.

Dell’evento si è parlato nella conferenza stampa in Regione Campania nel corso della presentazione della Guida delle aziende vitivinicole e vinicole della Campania giunta alla sesta edizione che racchiude un patrimonio unico delle nostre terre, il vino: dalle bottiglie del Vesuvio a quelle dei Campi Flegrei e dell’isola di Ischia passando per l’Irpinia e il Sannio fino alla zona di Costa d’Amalfi e del Cilento. Presente Nicoletta Gargiulo, presidente Ais sezione Campania. 

«Abbiamo alcune specificità che dobbiamo far valere e cioè vini che ci raccontano il mare e vini che ci raccontano le eruzioni dei vulcani: Vesuvio, Roccamonfina, Campi Flegrei e poi i vini della Costiera. Abbiamo rappresentate tante specificità che sono motivo d'orgoglio per tutti noi. In generale il rilancio della vinicoltura e della enologia significa rilancio dei territori, delle identità culturali e possibilità di attivare circuiti di turismo enogastronomico di grande interesse», ha detto il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.

All’evento, anche grazie alla collaborazione con S.I. Impresa, l’azienda speciale della Camera di Commercio di Napoli, partecipano consorzi e presidi slow food.

La tre giorni vedrà degustazioni ma soprattutto incontri e convegni scientifici volti a mettere in risalto le eccellenze della fertilità vulcanica, la viticultura, la viticultura, i frutteti, l’artigianato tipico.

«Un evento che parte dal Vesuvio e tocca le terre della Campania, della Sicilia fino ad abbracciare idealmente tutte quelle vulcaniche del pianeta per promuovere le ricchezze culturali ed enogastronomiche lì presenti. Un’occasione per celebrare attraverso il cibo, il sapere degli uomini, la cultura dei popoli, la loro diversità», dice il presidente di Oronero Carmine Maione.

Dal 26 al 28 ottobre sarà possibile visitare il Museo dove sono custodite le locomotive d'epoca, in un luogo di importanza storica per i trasporti nazionali, come hanno spiegato il direttore del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa Oreste Orvitti e Luigi Cantamessa, direttore generale della Fondazione FS Italiane. 

Per il sindaco di Napoli e della Città Metropolitana Luigi de Magistris: «L'evento enogastronomico 'Eruzioni del Gusto', rappresenta un’occasione importantissima per promuovere il nostro territorio e la sua ricchezza». 

Il sindaco di Portici, Vincenzo Cuomo sottolinea: «Sono sempre stato convinto che l’impronta del vulcano rappresenti per la nostra comunità un enorme valore aggiunto. E non penso solo all’impronta fisica, che nei secoli ha fatto sentire tutto il suo peso, ma all’impronta culturale che marca in maniera indelebile tutte le genti che vivono all’ombra di un vulcano». 

Ad affiancare Oronero nell’evento «Eruzioni del Gusto» ci sono il Mibac, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno, Regione Campania e Sicilia, Città Metropolitana di Napoli, il Comune di Napoli, i comuni vesuviani, l'Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Enea, Cnr, Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II di Napoli,  Autorità  Portuale, Film Commission.
Mercoledì 17 Ottobre 2018, 11:59
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