«Eternapoli» al San Carlo: quanti giovani nel parterre

di Cristina Cennamo

Uno spettacolo diverso dal solito per gli habitué del San Carlo, che ieri sera hanno avuto l’opportunità di applaudire l’attore Toni Servillo ed Imma Villa in Eternapoli, un melologo proposto in prima esecuzione assoluta nel Massimo napoletano. 

La nuova produzione della Fondazione partenopea, che si è avvalsa della musica di Fabio Vacchi e del testo di Giuseppe Montesano, ha incuriosito infatti stavolta non solo i volti noti che spesso affollano il teatro ma anche numerosi appassionati del genere, incuriositi anche dalla possibilità di vedere sul podio dell’orchestra e del coro del Teatro San Carlo Donato Renzetti. 

Un format originale insomma e che ha conquistato quindi un parterre trasversale, di cui facevano parte anche molti giovanissimi. Tra questi, tra i primi ad arrivare al botteghino, gli studenti del liceo scientifico Giordano Bruno di Arzano, accompagnati dalle docenti Concetta Pezzella ed Annamaria Di Lorenzo. Ma anche tanti altri come Maddalena Sorbino, Fabiana Volpe, Giulia Iavarone, Silvestro Vittorio, Dalila Carrella ed Alessandro Di Gennaro, Arianna Racca, Benedetta De Rosa e Serena De Simone. Ad applaudire Eternapoli non potevano mancare del resto Rossella Montesano, moglie dell’autore ed arrivata con Manuela Lamanna ed Alessandra Golia, o ancora Antonietta Sannino, Ester Chica, Mariolina Piccolo, Tiziana Vignola ed Ornella Magnabosco da Milano o, ancora, Leone Ermes Romano con Adele Rossi, Laura e Leonardo Bocchetti, Marina Habetswallner e Mariella Pisa, Diletta Pascarella con la figlia Maddalena Gastro, Joy Palmieri, Stefania Russo e tanti altri tra cui, naturalmente, alcune fan d’eccezione come Anna Martorano arrivata al San Carlo per applaudire, naturalmente, figlia Luigia Gargiulo del coro del San Carlo.
Sabato 17 Febbraio 2018, 13:37
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