«Gli eroi del quotidiano», inaugurata la mostra itinerante del Calendario Storico dell'Arma

Giovedì 15 Ottobre 2020

Oggi alle 17.30, nel Palazzo Reale di Napoli, viene inaugurata la mostra itinerante delle tavole del Calendario Storico dell'Arma 2020 dal titolo «Gli eroi del quotidiano. Mimmo Paladino per l'Arma dei Carabinieri - testi di Margaret Mazzantini», organizzata dal comando generale carabinieri in collaborazione con la direzione regionale Musei Campania e col Palazzo Reale di Napoli.

La cerimonia si tiene in concomitanza con il centenario della nascita del vice brigadiere Medaglia d'oro al Valor Militare «alla memoria» Salvo D'Acquisto, nato e sepolto nel capoluogo partenopeo. Nelle sale sono esposti otto pannelli ritraenti le pagine del Calendario storico 2020, ad opera del maestro Mimmo Paladino, sei sculture equestri in polistirolo richiamanti il tema del «paginone centrale» del calendario e un pannello incentrato sulla vita di Salvo D'Acquisto realizzato dallo stesso artista Mimmo Paladino.

A prestare il loro estro per l'edizione 2020 del Calendario sono stati l'artista di transavanguardia Mimmo Paladino, tra i massimi pittori e scultori italiani contemporanei, che ha visto le proprie opere esposte in musei internazionali come il Metropolitan Museum di New York, e Margaret Mazzantini, scrittrice di fama mondiale e vincitrice di numerosi premi tra cui lo «Strega» e il «Campiello». L'arte di Paladino ha riempito le pagine con illustrazioni artistiche ispirate al racconto di ogni mese e con il suo tratto inconfondibile ha voluto rendere omaggio ai carabinieri mentre la Mazzantini ha raccontato vicende quotidiane affrontate dai Carabinieri con un eroismo naturale.

«Sono strumenti di comunicazione che esprimono la carabinierità, l'essenza della nostra istituzione: e quest'anno l'abbiamo espressa attraverso gocce di colore e parole che toccano l'anima»: con queste parole il comandante generale dell'Arma dei carabinieri, generale Giovanni Nistri, aveva presentato il Calendario Storico 2020. La mostra - che è già stata esposta con successo a Milano, Parma, Rovereto ed Arezzo - resterà aperta fino al 31 ottobre ed è compresa nel biglietto d'ingresso del museo

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