Giornate Fai d'autunno 16 e 17 ottobre, ecco tutti i luoghi visitabili in Campania

Giovedì 14 Ottobre 2021
Giornate Fai d'autunno 16 e 17 ottobre, ecco tutti i luoghi visitabili in Campania

ll 16 e il 17 ottobre, ritorna Fai d'autunno: visite a contributo libero in 600 luoghi inaccessibili o poco conosciuti in 300 città d’Italia. Tra questi, 42 beni delle forze armate, in occasione del centenario della traslazione del Milite Ignoto.  Il catalogo dei luoghi visitabili è amplissimo: dai complessi religiosi ai palazzi, dai castelli alle aree archeologiche, dai piccoli musei ai parchi e giardini storici, e ancora borghi, aree naturalistiche, luoghi produttivi e molto altro. Tutte le visite saranno gratuite, e sarà possibile lasciare un contributo non obbligatorio di 3,00 euro. La donazione online consentirà, a chi lo volesse, di prenotare la propria visita, assicurandosi così l’ingresso nei luoghi aperti, data la limitatezza dei posti disponibili. 

In Campania saranno in tutto 13 i luoghi visitabili, tra questi, la Scuola Militare Nunziatella e il Parco delle Sorgenti Ferrarelle di Riardo, per i quali i posti disponibili sono già esauriti. Palazzo Serra di Cassano, a Napoli, il cui ngresso è riservato agli iscritti Fai. Le visite avrenno luogo sabato 16 ottobre, dalle ore 9.30 alle ore 14.00. Il palazzo si erge sulla collina di Pizzofalcone, che alla fine dell'ottavo secolo ospitò il primo agglomerato urbano di Parthenope, e prende il nome dalla nobile famiglia napoletana che volle la sua edificazione, avvenuta nella prima metà del XVIII secolo a opera di Ferdinando Sanfelice. Gli interni sono decorati con stucchi rococò, mobili neoclassici e numerosi affreschi e pitture di pregio. Il percorso proposto dal Fai partirà dalla sala ottagonale dove un tempo erano le botteghe e le stalle, per proseguire sullo scalone monumentale e nelle sale dell’istituto. Si arriverà poi nel cortile con il pozzo che porta nell’antica cisterna e nelle sale dell’ex falegnameria di corte. Altro sito visitabile sarà il Castello mediceo, Ottaviano, sabato 16 e domenica 17 ottobre, dalle ore 9.00 alle ore 17.30. Il castello, costruito in epoca longobarda nella parte alta di Ottaviano come difesa militare, assunse un ruolo primario dalla fine dell'undicesimo secolo e nel 1304 fu distrutto da Carlo D’Angiò. Nel 1567 fu acquistato da Bernardetto de’ Medici di Toscana, che lo trasformò in una residenza signorile. Dal 2003 è sede dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio.

E ancora, a Sorrento, sarà visitabile il Museo Bottega della Tarsia Lignea, sabato 16 dalle ore 10.00 alle 15.00 e domenica 17 ottobre, dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Situato nel centro storico di Sorrento, il Muta è ospitato nel settecentesco palazzo appartenuto al barone Achille Pomarici Santomasi. Fautore della sua nascita, avvenuta nel 1999, è l’architetto Alessandro Fiorentino che ha voluto dare vita a una struttura polifunzionale finalizzata alla valorizzazione del lavoro a intarsio, un’eccellenza campana che il museo testimonia grazie a una ricca collezione formata da mobili, oggetti, attrezzi, quadri, stampe, foto e documenti dal quattrocento all’ottocento. Le visite proposte dal Fai permetteranno di ripercorrere la storia di Sorrento, attraverso la ricostruzione del costume locale e degli eventi che la caratterizzarono durante il Grand tour, e si concluderanno con una breve dimostrazione in laboratorio sull’intarsio. In occasione, sarà anche visitabile il Grand Hotel Excelsior Vittoria. A Marigliano, sabato 16 e domenica 17 ottobre, dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.30 alle ore 18.30, sarà visitabile il Castello Ducale, fortilizio già nel XII secolo, divenuto palazzo gentilizio nel XVIII secolo. Residenza nobiliare, l’edificio continuò comunque a conservare molti dei suoi elementi originari: il fossato e il rivellino, le torri, i cunicoli e i passaggi segreti, le feritoie, i ponti sui fossati, i torrioni sono tutte tracce dell’antico fortilizio militare che ancora oggi permangono in diversi luoghi della struttura.  Sarà possibile visitarlo in via eccezionale, luogo di proprietà privata e solitamente non accessibile al pubblico e si potrà ammirare il bel giardino con il laghetto artificiale, delimitato su uno dei lati da un caratteristico portico settecentesco di stile goticheggiante. Sempre a Marigliano sabato 16, dalle ore 15.30 alle ore 18.30, e domenica 17 ottobre, dalle ore 8.30 alle ore 18.30, sarà aperto al pubblico il Convento di San Vito dei Frati Minori, complesso conventuale costruito nel 1497 e donato nel 1499 ai Frati Minori Osservanti. Colpisce il visitatore, sin dall’ingresso, la preziosa immagine della Madonna della Speranza, posta alla sinistra dell’altare maggiore, che dal 1819 attira numerosi pellegrini. L’angolo più suggestivo di tutto il complesso è il chiostro, con il suo pozzo ottagonale in pietra lavica, eretto nel 1497. Il percorso di visita comprende la chiesa con le tre navate e la serie di nove altari laterali, il chiostro e il museo “P. Michelangelo Longo”.

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A Pozzuoli, invece sarà possibile visitare l'Accademia Aeronautica sabato e domenica dalle ore 9.00 alle ore 15.00. La prenotazione è obbligatoria e l'ngresso sarà consentito previa esibizione di un documento di identità in corso di validità. L’accademia aeronautica, costruita come forza armata autonoma e indipendente il 28 marzo 1923, sorge sulla collina a oriente della città. Alla base della sua edificazione vi è la proposta progettuale del professor Pasquale Amodio che volle realizzare un campus immerso nel paesaggio, decoroso nelle forme e negli spazi, ben isolato dal contesto e dotato di ogni comfort. L'accademia comprende strutture di grande interesse e bellezza. Tra questi gli istituti scientifici, il comando e la residenza allievi, collegati tra loro da ampi corridoi sotterranei, a metà dei quali sorge la Chiesa dedicata alla Madonna di Loreto, che ospita un pregevole altare costituito da blocchi di pietra lavica e uno tra i più grandi lavori in mosaico intarsiato di madreperla. A Capri, sarà possibile visitare Villa Lo Studio, una delle case storiche più importanti dell’isola. È stata costruita nei primi anni venti per l’artista americana Mabel Norman (1876-1949), sposata con il medico Giorgio Cerio e che qui era solita trascorrere le estati. Il nome della villa si riferisce al grande studio che costituisce ancora oggi il cuore della casa. Negli anni cinquanta, nella villa hanno soggiornato scrittori di fama internazionale come Pablo Neruda, Simone de Beauvoir e Jean-Paul Sartre. L’edificio, perfettamente inserito nel paesaggio caprese e oggi di proprietà di un discendente di Giorgio Cerio, sarà eccezionalmente aperto per le giornate Fai e se ne potranno apprezzare la bellezza e le singolarità, come il tetto costruito con la cosiddetta tecnica del lastrico battuto, costituito da lapillo vulcanico e latte di calce. Visite sabato 16 e domenica 17 ottobre, dalle ore 10.00 alle ore 1300 e dalle ore 15.00 alle ore 17.00.

Sarà possibile visitare anche la Real Casina di Caccia, sita nella frazione di Serre, Persano, sabato 16 e domenica 17, dalle ore 9.30 alle ore 19.00. La Real Casina di Caccia dei Borbone è un connubio eccezionale di architettura e paesaggio. Il sito era caratterizzato da un fitto bosco ricco di selvaggina ed era particolarmente amato da Carlo III di Borbone, appassionato di caccia. Si racconterà lo splendido connubio tra la ricchezza floro-faunistica dell’area di Persano e la progettazione architettonica e paesaggistica del sito borbonico, solitamente non visitabile. Della Casina, complesso a pianta quadrata con un cortile interno segnato agli angoli da quattro torrette, si vedranno lo scalone decorato con stucchi, il cortile e la cappella, mentre l’architetto paesaggista Enrico Auletta parlerà dell’aspetto ambientale del bosco, uno dei rari boschi di pianura rimasti nell’Italia meridionale, in cui prevale una vegetazione legata all’ambiente fluviale integro. Previsti anche due eventi: un ballo storico nel cortile e un concerto. Nella provincia di Avellino, a Sant’Angelo dei Lombardi, sarà visitabile l'Abbazia del Goleto, sabato e domenica dalle ore 10.00 alle ore 18.30.  L’abbazia di San Guglielmo al Goleto è una delle più importanti opere architettoniche del Mezzogiorno ed è situata alle sorgenti dell’Ofanto. Il complesso monastico sorse a partire dal 1133 a opera di Guglielmo da Vercelli ed era destinato a ospitare una comunità mista di monache e monaci, dove l’autorità suprema era rappresentata dalla badessa: un rarissimo caso di monastero doppio, abitato cioè da una comunità monacale maschile e da una femminile. I visitatori saranno accompagnati in un percorso alla scoperta di 900 anni di storia. A Sant’Angelo dei Lombardi saranno visitabili, inoltre, il Castello e Museo Storico e il Parco della Memoria

Nella provincia di Benevento, precisamente nel centro storico di San Marco dei Cavoti, posto a 697 metri sul livello del mare, sabato e domenica dalle ore 10.00 alle ore 17.00 , sarà possibile conoscere il borgo passeggiando nel centro storico, visitare il Museo dell’Orologio e il Museo osservatorio didattico espositivo e di ricerca sul novecento, con l’annesso Museo della pubblicità, del packaging e del commercio, scoprendo angoli naturalistici caratteristici e facendosi tentare dalle golosità dolciarie per cui il borgo è famoso. In provincia di Benevento, sarà inoltre possibile fare un percorso alla scoperta di un altro borgo medievale, Molinara, dove si potrà anche visitare la chiesa di Santa Maria dei Greci. Sacrario ai caduti dell’aeronautica militare di Caserta. Il sacrario ai caduti dell’aeronautica militare si trova all’ingresso dei Giardini della Flora, vicino all’entrata del palazzo reale della Reggia di Caserta. All’origine della costruzione della chiesetta, armoniosa costruzione neoclassica di forma circolare, fu la devozione a un’antica immagine della Madonna del Carmelo, che i devoti vollero custodire in un luogo adeguato. Al suo interno, si conservano gli altari originari, due più piccoli e quello centrale più grande; il pavimento è in maiolica disegnato con piccoli triangoli accoppiati di colore azzurro, mentre dal centro della volta pende un bellissimo lampadario di cristallo di gusto rococò a ventiquattro luci. Il sito, normalmente non fruibile al pubblico, sarà visitabile in via eccezionale in occasione delle giornate Fai d’autunno 2021. A Salerno è possibile visitare anche l'aula cultuale di palazzo Pedace, sede Fai. Qui è ospitata la mostra della ceramica di Alessandro Mautone.

Ferrarelle è a fianco del Fai e in occasione delle giornate d’autunno, previste per sabato 16 e domenica 17 ottobre, l’azienda rinnova il suo impegno per la valorizzazione e il sostegno del patrimonio artistico e paesaggistico del nostro paese, in un momento cruciale vista la progressiva ripresa delle attività dopo gli stop dovuti all’emergenza sanitaria. Riapriranno anche le porte del Parco Sorgenti di Riardo, area campana di 135 ettari che custodisce le fonti delle acque minerali Ferrarelle, Santagata e Natía e patrocinata dal Fai. La collaborazione di Ferrarelle con il Fai nasce nel 2010 proprio con il progetto di valorizzazione del Parco Sorgenti di Riardo, che ha previsto anche il restauro conservativo dell’antica Masseria Mozzi, la messa a dimora di colture storiche e l’istituzione dell’azienda agricola biologica Masseria delle Sorgenti. Una partnership che negli anni si è ampliata e consolidata: Ferrarelle sostiene il calendario eventi dei beni Fai ed è partner degli eventi istituzionali a livello nazionale quale membro dell’annuale convegno dei delegati. Una comunione di intenti e valori che ha visto aggiungersi un ulteriore tassello lo scorso anno con la nomina del vicepresidente di Ferrarelle, Michele Pontecorvo Ricciardi, presidente del Fai Campania.

«Siamo grati a Ferrarelle, acqua ufficiale del Fai e partner degli eventi istituzionali della fondazione, per la lunga amicizia che ci vede legati ormai da oltre dieci anni e per il prezioso sostegno che ci ha permesso di affrontare le dure sfide di questi ultimi due anni. Una collaborazione di grande valore, fondata sulla condivisione di valori comuni, che ci ha permesso di sviluppare costantemente nuovi progetti e attività per la salvaguardia e sostenibilità del nostro Paese guardando con fiducia al futuro» ha commentato Davide Usai, direttore generale del Fai. «Per il decimo anno consecutivo abbiamo il piacere di essere a fianco del Fai, con cui condividiamo la volontà di preservare e valorizzare le eccellenze del nostro patrimonio naturale e culturale, promuovendo l’arricchimento intellettuale ed incentivando iniziative di sensibilizzazione sul territorio. La cultura rappresenta oggi, ancora più che in passato, un elemento di rinascita economica e sociale del nostro Paese, che non può prescindere dall’impegno diretto di privati e aziende. Come Ferrarelle abbiamo, infatti, intrapreso un percorso di sostenibilità dove l’impegno per l’ambiente si sposa con l’attenzione verso il territorio. È per questo che, in occasione delle giornate d’autunno, apriremo nuovamente le porte del nostro parco sorgenti, dove i visitatori avranno la possibilità di scoprire un esempio virtuoso di gestione responsabile della risorsa acqua e di valorizzazione ambientale e culturale»ha dichiarato Michele Pontecorvo Ricciardi.

Le visite si svolgeranno nel pieno rispetto delle normative anti covid-19, l'accesso sarà possibile solo alle persone in possesso del green pass. Per i bambini al di sotto dei 12 anni il Green Pass non è obbligatorio.

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