L’audiovisivo racconta la «Carta di Sorrento»

Lunedì 26 Ottobre 2020 di Cristina Cennamo

Un successo che corre sul web quello della XXV edizione del Premio Penisola Sorrentina. Le “nozze d’argento” del Premio sono state infatti concepite come un format televisivo «phygital» (un misto di presenza fisica e di collegamenti in remoto) ed è stato trasmesso, in diretta streaming, sull’Ecosistema digitale per la cultura della Regione Campania: www.cultura.regione.campania.it.

 

Lo spettacolo serale andato in scena al Teatro Tasso di Sorrento è stato preceduto al mattino da una web conference. Il simposio, organizzato con il sostegno istituzionale del gruppo Intesa Sanpaolo, è stato dedicato ad ambiente, turismo e cultura e ha visto gli interventi di Massimo Coppola (Sindaco di Sorrento), Gaetano Milano (Amministratore della Fondazione Sorrento), Luigi Cerciello Renna (Docente di legislazione ambientale, Università di Roma4), Giampaolo D’Andrea (Consigliere per gli affari istituzionali del Ministro Dario Franceschini), Patty L’Abbate (Senatrice Componente Commissione Ambiente, territorio e beni ambientali), Raffaele Lauro (Segretario generale Unimpresa), Roberto Napoletano (direttore del Quotidiano del Sud), Giuseppe Nargi (Direttore Regionale Campania, Basilicata, Calabria e Puglia Intesa Sanpaolo), Rosanna Romano (Direttore generale Politiche Culturali e Turismo -Regione Campania). Le conclusioni sono state curate da Anna Laura Orrico (Sottosegretario al Cinema per il Ministero Beni Culturali e Turismo).

Ospite musicale anche Anna Capasso che - oltre a leggere sul palco alcune motivazioni dei premiati - ha presentato una applaudita interpretazione di “I te vurria vasà” e l'audiovisivo musicale “Bye Bye”, brano sociale che punta l’indice contro gli “amori tossici”, interamente girato sulla costiera sorrentino-amalfitana.

Dal convegno è stata lanciata la «Carta di Sorrento», il manifesto programmatico della XXV edizione del Premio che, attraverso venti punti, si pone come strumento di supporto a strategie e scelte al fine di favorire, in una visione olistica di Ambiente, Turismo e Cultura, la transizione verso un nuovo corso che leghi l'attesissima svolta 'green' del sistema Paese al patrimonio materiale e immateriale che fa dell’Italia la nazione ambasciatrice nel mondo della Bellezza. La serata televisiva, diretta dal patron Mario Esposito e promossa in collaborazione con il Comune di Sorrento e la Fondazione Sorrento, è andata in scena al Teatro Tasso di Sorrento con momenti di approfondimento legati al rapporto tra la musica e il cinema, con gli omaggi ad Ennio Morricone e Federico Fellini. Ad aggiudicarsi l’edizione 2020 del prestigioso riconoscimento nazionale, patrocinato dal Mibact, dalla Regione Campania e dalla Città Metropolitana di Napoli, sono stati: Lunetta Savino (miglior attrice per le interpretazioni in «Felicia Impastato» e ne «Il figlio della luna»), Peppe Servillo (per Musica e Cinema), Lello Arena (vincitore della sezione dedicata allo sceneggiatore Dino Verde), Leo Gassmann (premio giovanile dedicato a Lino Trezza), Nathalie Caldonazzo e Francesco Branchetti (spettacolo dal vivo). Un riconoscimento per l’audiovisivo è andato a «Viaggio nell’Italia del Coronavirus» a cura della TgR Rai diretta da Alessandro Casarin. Premio speciale per la letteratura a Roberto Napoletano.

A decretare i nomi dei vincitori una giuria di esperti presieduta dal produttore cinematografico (oltre che attore e regista) Luca Barbareschi (patron del gruppo Eliseo di Roma) e dal jazzista internazionale Danilo Rea.

Ultimo aggiornamento: 28 Ottobre, 16:35 © RIPRODUZIONE RISERVATA