Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

“Il fatto non sussiste”, Irene Testa racconta errori e orrori giudiziari Sant’Anastasia

Martedì 17 Maggio 2022
“Il fatto non sussiste”, Irene Testa racconta errori e orrori giudiziari Sant’Anastasia

Errori ed orrori giudiziari nel libro “Il fatto non sussiste” di Irene Testa, giornalista, militante e tesoriera del Partito Radicale. Il libro sarà presentato alle 18.00 di venerdì 20 maggio nell’aula consiliare del Municipio di Sant’Anastasia. All’evento, promosso dalla coalizione di maggioranza che amministra Sant’Anastasia, Arcobaleno, Agire, Cuore Anastasiano, sìAmo Anastasiani e Sant’Anastasia in Volo, interverranno l’autrice Irene Testa, l’avvocato penalista Rosario Arienzo, il segretario nazionale del Partito Radicale Maurizio Turco e il sindaco di Sant’Anastasia Carmine Esposito.

«È un convegno molto importante» dice il sindaco Carmine Esposito «non solo per la presentazione del bellissimo libro di Irene Testa che tutti dovrebbero leggere e nel quale sono narrati tanti casi di veri orrori giudiziari che portano in carcere tre innocenti al giorno, oltre mille ogni anno, ma anche perché sarà un modo per ricordare Enzo Tortora, scomparso il 18 maggio di 34 anni fa».

Racconti preziosi dunque, fotografia del dolore che molti cittadini provano ogni giorno. Ma l’evento sarà anche occasione per invitare a votare “SI” il 12 giugno quando saranno aperte le urne per il Referendum che mira a cambiare il sistema giudiziario italiano: riforma del Csm, equa valutazione dei magistrati, separazione delle carriere, limiti agli abusi della custodia cautelare, abolizione del decreto Severino, affinché non vi sia mai più un uso politico della giustizia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA