«Luna di seta», dalle Fontanelle a Palazzo Zevallos è tempo di tour

«Su cosa si costruisce un'identità? Sulla tua risorsa più grande... E Parthenope era qualcosa di unico, di assoluto, di sola proprietà dei napoletani» ("I love Napoli", pagg. 415, euro 12.90, di Agnese Palumbo, Newton Compton editrice).

Doppia proposta per il weekend per la posse narrativa “Luna di Seta-Scrittori in tour”. Si comincia sabato 19 gennaio con il tour narrato "La Valle dei Morti, Rione Sanità". Da Materdei al cimitero delle Fontanelle si potrà vedere la sirena fondatrice di Napoli, realizzata dall’artista argentino Fran Basoletti: un murales alto 15 metri dedicato a Parthenope, presenza psicopompa che ha custodito il passaggio agli Inferi. Il percorso terminerà al Cimitero delle Fontanelle, un'enorme caverna scavata nel tufo dove per secoli sono stati conservati i resti di migliaia di persone morte a causa di epidemie, terremoti, fame, povertà. Un luogo unico al mondo in cui è nato il culto delle capuzzelle, “medium” fra il mondo dei vivi e l’aldilà. Dal barocco alle anime del Purgatorio, la discesa sarà quella di Ulisse, di Enea, di Orfeo. Si scenderà per incontrare l’altra faccia di Napoli (appuntamento ore 10, Stazione Metro di Materdei). 

Domenica 20 gennaio “Scrittori in tour” propone una suggestiva visita al Palazzo Zevallos di Stigliano per la preziosa mostra: “Rubens, Van Dyck, Ribera: la collezione di un principe” capolavori provenienti da musei italiani e stranieri. Grazie a prestiti eccezionali, ritornano a Napoli, per la prima volta nelle stanze dello stesso Palazzo dove a lungo in passato furono custoditi. L’appuntamento è alle ore 11 presso l’ingresso di Palazzo Zevallos (Via Toledo 185). Per info: 3298489445 - 3281317095.
Venerdì 18 Gennaio 2019, 11:49
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
0 di 0 commenti presenti

QUICKMAP