«MarEtica» a Procida tra l'uomo e il mare: arriva anche Baricco

Se Ischia prova a prolungare la stagione con un piccolo festival filosofico, anche Procida non è di meno nella ricerca di un turismo «intellettuale»: «Ripensare l'uomo a partire dal mare» è il tema di «MarEtica» la due giorni del 15 e 16 settembre dedicata alla narrazione e alla salvaguardia dell'ambiente, sperando nella diffusione di una nuova sensibilità ecologista, soprattutto nei confronti del mare, e nella convinzione che non bastano le campagne televisive per portare questo messaggio a tutti.

Con Alessandro Baricco e lo storico Claudio Fogu hanno aderito anche l'archeologo Sebastiano Tusa, Brando Quilici e Agostino Abbagnale. Nel corso del convegno inaugurale (ore 11 nella chiesa di Santa Margherita Nuova) interverranno esperti come Francesco Borgogno (autore di Un mare di plastica) e Franco Andaloro. C'è anche un premio, il Maretica, che vorrebbe celebrare il mare come «fulcro dell'immaginario umano» e sarà consegnato (alle 19 in Piazza Marina Grande) per la narrativa internazionale alla graphic novel Moby Dick (Mondadori, 2014) del francese Christophe Chabouté, per la saggistica all'Atlante delle sirene (Il Saggiatore, 2017) di Agnese Grieco, mentre il premio speciale intitolato a Predrag Matvejevi renderà omaggio a Folco Quilici. Completa il programma delle giornate di «MarEtica» una ricca sezione sportiva con gare acquatiche multidisciplinari. Il tutto sotto il cappello più ampio del Premio Procida Isola di Arturo, Elsa Morante: la serata finale della trentunesima edizione è in programma per sabato 22 settembre.

r.c.
 
Lunedì 10 Settembre 2018, 16:07
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