Massa Lubrense, domenica
la festa della Madonnina del Vervece

Giovedì 9 Settembre 2021 di Antonino Siniscalchi
Mare

 Domenica torna il tradizionale appuntamento della gente di mare della costiera e dintorni con la festa della Madonnina presso lo scoglio del Vervece. Quest'anno, il Premio Vervece andrà all’ammiraglio ispettore Pietro Vella, Direttore Marittimo della Campania, all’oncologo Paolo Ascierto, ai Reparti Operativo Navale e Tecnico di Supporto di Napoli, Nucleo Sommozzatori della Guardia di Finanza, alla Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia, a Bianca Iengo, Responsabile “Farmacia solidale di Napoli, a Grazia Formisano, Dirigente del Distretto 59 dell’Asl Na 3 Sud. Premio Vervece anche al celebrante della messa sullo scoglio santuario dei sub e di quanti a mare hanno perso la vita, monsignor Antonio Di Donna, vescovo di Acerra, coordinatore dei vescovi della Campania, che prima dell’inizio della celebrazione eucaristica benedirà sulla parete emersa dello scoglie le nuove targhe in memoria di Girolamo Beone, Giovanni Battista Valiante D’Avena, Maurizio Miraglia Del Giudice, Carlo Franco-Maria Teresa Campili, Valerio Nunziata. Ed ancora Premio giornalistico Vervece alla memoria di Carlo Franco, giornalista di razza che aveva scelto Massa Lubrense come seconda patria. L’appuntamento, per tutti, domenica mattina alle ore 10 sulla banchina del porto di Marina della Lobra per l’imbarco, (imbarcazioni della Cooperativa Marina della Lobra permetteranno di raggiungere lo scoglio per ascoltare la Santa Messa e seguire l’intera cerimonia che si concluderà con la deposizione di una corona di alloro ai piedi della statua sommersa della Madonnina. «Il Vervece e la sua Madonnina sommersa – ha sottolinea il sindaco di Massa Lubrense, Lorenzo Balducelli, presidente onorario della “Fondazione Vervece” - sono ormai  un crocevia non solo nautico ma religioso, sociale, culturale naturalistico, scientifico ambientale del Golfo di Napoli. Il Vervece è uno scoglio con la sua Madonnina simbolo di una napoletanità aperta verso il Mediterraneo ed il mondo intero».


La manifestazione del Vervece, istituita nel 1975 l’anno dopo il record mondiale di immersione in apnea ottenuto in quelle acque dal sub siracusano Enzo Maiorca, con la posa di una statua della Madonna sommersa, la Madonnina del Vervece, su uno sperone dello scoglio a 12 metri di profondità. Sulla parete emersa dello scoglio sono state apposte targhe commemorative di sub, pescatori, uomini di mare che a mare hanno perso la vita. Una trentina di nazioni estere hanno apposto una propria targa, con la presenza di rappresentanti diplomatici in segno di solidarietà umana. Una volta all’anno, essendo l’area sottoposta a vincoli (zona A Area Marina Protetta Punta Campanella), sullo scoglio si celebra una Santa Messa con la benedizione di una corona di alloro e sua deposizione ai piedi della statua sommersa da parte di sub militari e civili. «La "Madonnina del Vervece” - ricorda il presidente del Circolo Nautico “Marina della Lobra”, Giancarlo Iaccarino, nata nel lontano 1975 per volontà di Enzo Maiorca e dei soci del circolo che diedero supporto tecnico e logistico al sub siracusano durante il record mondiale di immersione, l’anno precedente, è un patrimonio religioso e sportivo del nostro sodalizio, della gente di mare e dell’intera comunità di Massa Lubrense, da celebrare degnamente ogni anno quale messaggio di solidarietà umana alle nuove generazioni».

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