Museo del Tesoro di San Gennaro: gita scolastica gratuita in live streaming

Lunedì 23 Marzo 2020
L’attuale situazione legata all’emergenza Coronavirus ha stravolto la quotidianità di milioni di italiani. In particolare i giovani, con la chiusura delle scuole, stanno sperimentando - per necessità - nuove dimensioni di aggregazione digitale. La maggior parte degli istituti scolastici si è attrezzata per offrire lezioni on-line: diversi software stanno consentendo ai docenti di interagire con gli studenti in tempo reale e di ricreare quindi una condizione virtuale di classe. Lo scambio digitale permette anche di correggere compiti o di spiegare con lavagna digitale condivisa una lezione, di porre domande online a tutti gli studenti e di ricevere risposte in tempo reale. Si cerca quindi nel digitale una funzionale alternativa al reale, la possibilità di ricreare l’esperienza, anche emotiva, di classe, per favorire l’interazione tra gli alunni collegati e stimolarne i processi di apprendimento. La necessità diventa quindi motore propulsore nella ricerca di metodi didattici alternativi per la scuola tradizionale, così come lo diventa nel mondo del lavoro.
 
La Deputazione della Real Cappella del Tesoro di San Gennaro custodisce da circa 500 anni la Cappella del Tesoro di San Gennaro, le reliquie del Santo Patrono e la collezione di oggetti e opere d’arte, senza dimenticare i gioielli di inestimabile valore per custodire i quali è stato realizzato, nel 2003, il Museo del Tesoro di San Gennaro.
 
La chiusura dei musei seguita all’emergenza Covid19, con il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri dell’8 marzo 2020, ha spinto anche la Deputazione a cercare alternative per poter rendere disponibile e fruibile la propria collezione d’arte al pubblico.
 
La Deputazione, con il suo gruppo di lavoro dedicato alla digitalizzazione museale, composto da Francesco Iacono, responsabile delle relazioni esterne e della comunicazione della Deputazione, dal Prof. Ludovico Solima, professore ordinario di Economia e gestione delle imprese e docente di Management delle imprese culturali nel Dipartimento di Economia dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli, e da Ilaria D’Uva, amministratore di D’Uva, azienda che opera nel settore dell’interpretazione digitale del patrimonio culturale e dei servizi museali, ha sentito l’esigenza di riproporre e ricostruire, nell’offerta digitale, l’universo di professionalità e di esperienze caratteristico di una visita guidata.

«Abbiamo pensato agli studenti e ai loro docenti, che incontriamo spesso in visita in Cappella e al Museo del Tesoro; alle guide, appassionate, disponibili e preparate e che li accompagnano; al significato di una giornata trascorsa insieme ai propri compagni di classe, fuori dall’aula, e perché no, anche al giorno di scuola che si salta: parliamo della classica gita scolastica in giornata che ha da sempre come meta privilegiata proprio la Cappella e il Museo del Tesoro di San Gennaro. Il resto è venuto da sé: volevamo offrire quanto di più simile a una gita scolastica si possa sperimentare senza muoversi da casa. Così, tramite l’utilizzo di un sito dedicato offriamo gratuitamente, a tutte le classi delle scuole secondarie di primo e secondo grado, la possibilità di prenotare una vera e propria gita scolastica personalizzata ed esclusiva in Cappella e al Museo», racconta Francesco Iacono.

La scuola che volesse organizzare gratuitamente una gita alla Cappella e al Museo del Tesoro di San Gennaro potrà connettersi al sito www.ohmyguide.tours e semplicemente prenotare una visita guidata.
 
La gita scolastica digitale permetterà un’esperienza di visita interattiva della durata di circa un’ora e mezza: oltre a fruire di filmati e immagini, gli studenti potranno porre le loro domande da casa a una guida turistica certificata in collegamento remoto che, per il periodo della visita, sarà a loro esclusiva disposizione. La visita estende l’esperienza del tour virtuale, aggiungendo un’interazione in diretta streaming tra la classe e la guida per ricreare l’atmosfera, anche ludica, di una gita scolastica.

«La nostra speranza è che gli studenti italiani e di tutto il mondo possano quanto prima tornare a vivere in modo pieno e coinvolgente le loro esperienze scolastiche ed extrascolastiche, ma al momento questo non è possibile; dunque speriamo che il nostro progetto possa essere un piccolo ma significativo contributo a non perdere la voglia di cultura, di apprendimento, di socializzazione e di svago, tutti elementi fondanti in una gita scolastica!», aggiunge Francesco Iacono.

Precisa Ludovico Solima: «Questo progetto nasce da una sorta di equazione dal risultato inaccettabile: scuole chiuse + studenti a casa + gite abolite + musei vuoti + guide certificate senza lavoro = 0. Siamo dunque partiti dall’idea che questo risultato non potesse essere pari a zero e, anche sull’onda del sempre maggiore ricorso a piattaforme digitali per lo svolgimento di attività didattiche, abbiamo concepito il progetto Oh my Guide!, che offre gratuitamente agli studenti la possibilità di vivere un’esperienza di visita del museo in compagnia di una vera e propria guida».

E Ilaria D’Uva conclude: «Il progetto Oh my guide! rispecchia inoltre l’esigenza di trovare soluzioni digitali che possano mantenere attivi tutti i soggetti della filiera museale. Riteniamo a questo proposito fondamentale il ruolo delle guide, categoria fra le più danneggiate dall’emergenza internazionale, che potranno continuare a offrire i propri servizi professionali da casa».

In via del tutto eccezionale, nelle prime settimane, le visite dedicate agli studenti avranno una guida d’eccellenza: Paolo Iorio, il direttore del Museo del Tesoro di San Gennaro.
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