Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Museo Ferroviario di Pietrarsa, la mostra «Treni fra arte, grafica e design»

Venerdì 20 Maggio 2022
Museo Ferroviario di Pietrarsa, la mostra «Treni fra arte, grafica e design»

Presentata stamattina, al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, la mostra «Treni fra arte, grafica e design. Dal Ticino Svizzero al Golfo di Napoli». Ad accogliere gli ospiti Vincenzo Cuomo, sindaco di Portici, Oreste Orvitti, direttore Museo Pietrarsa, e Nicoletta Ossanna Cavadini, direttrice max museo di Chiasso. Nel corso della mattinata si è svota una tavola rotonda sul tema «Gran Tour: un binomio virtuoso. Dal viaggiatore di ieri al turista di domani. Un ritrovato piacere del viaggio in treno».

Hanno partecipato al dibattito Matteo Lorito, rettore università Federico II, Leonardo Di Mauro, presidente ordine architetti di Napoli, Roberta Garibaldi, amministratore delegato Enit, Luigi Cantamessa, direttore generale fondazione Fs Italiane, Paolo Barletta, amministratore delegato arsenale Spa, Felice Casucci, assessore turismo Regione Campania.

Le conclusioni sono state affidate a Massimo Garavaglia, ministro del turismo. Curata da Nicoletta Ossanna Cavadini e Oreste Orvitti, la mostra replica quella che si è tenuta con successo al Museo max di Chiasso da ottobre 2021 fino allo scorso aprile. Esposte opere di Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Fortunato Depero, Filippo Tommaso Ma­rinetti oltre a manifesti, litografie, cartoline, dépliant, orari fer­roviari, menù, calendari, almanacchi, medaglie del Regno delle Due Sicilie e ticinesi, nonché lo studio sul processo di ricerca del logo. L’intera esposizione illustra i passaggi che hanno condotto non solo ai progressi del sistema ferroviario, ma anche dei metodi di comunicazione. Le immagini e gli oggetti in mostra, seguendo gli stili delle varie epoche di riferimento, raccontano di un cammino costante che, proprio come il treno, sono cambiati nel tempo, evolvendosi.

Il treno, che nel corso degli ultimi 50 anni ha notevolmente incrementato gli standard di efficienza con una sempre maggiore attenzione alla sostenibilità, ha ancora oggi forti valenze simboliche di sviluppo della modernità. Ciò ha creato le premesse per la fattiva collaborazione internazio­nale fra il Cantone Ticino, in particolare Chiasso con la sua stazione inaugurata nel 1932, e il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa - il più importante museo ferroviario europeo - che hanno deciso di organizzare in sinergia la mostra.

Ultimo aggiornamento: 15:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA