Napoli, torna il festival Intrecci tra welfare, integrazione e violenza di genere

Domenica 20 Ottobre 2019
Un menù nei bar e ristoranti del centro storico per raccogliere fondi a favore di un progetto per l'inclusione sociale. È la Napoli dell'accoglienza e del confronto tra culture che ospiterà, a partire da domani 21 ottobre, la quarta edizione del Festival Intrecci. Welfare, integrazione, carceri e violenza di genere. Sono questi i temi dell'iniziativa promossa da Less, Società Cooperativa, dal 21 al 31 ottobre 2019, che coinvolgerà le istituzioni culturali Mann, il complesso monumentale di Sant’Anna dei Lombardi e l’Università di Napoli Federico II. Il Festival Intrecci è patrocinato dal Comune di Napoli e metterà in luce il valore essenziale del welfare e dei servizi di protezione sociale nella città di Napoli. Dieci giorni di iniziative presentate il 21 ottobre alle 11 presso la Sala Conferenze del Mann – Museo Archeologico di Napoli, partner del percorso, la quale ospiterà una delle mostre in calendario.
 
«Il Festival sarà un’occasione per mettere a fuoco gli effetti delle scelte dei governi degli ultimi anni, che hanno operato una progressiva diminuzione dell’investimento pubblico sui servizi sociali determinando il diffondersi di nuove povertà e nuove emergenze sociali – spiega Daniela Fiore, Presidente di Less Cooperativa Sociale - L’iniziativa alla sua IV edizione mette al centro l’integrazione, il contrasto al pregiudizio, la lotta all’esclusione sociale e alle discriminazioni: dieci giorni di iniziative per raccontare la Napoli dell’accoglienza, dei diritti e della non discriminazione».

Attraverso un cartellone composto da laboratori, mostre, eventi e workshop, Intrecci vuole essere un concreto momento di riflessione sulle nuove povertà, sulle migrazioni del terzo millennio e sulla realtà penitenziaria e della giustizia riparativa. Comunità migranti, realtà sociali, istituzioni culturali saranno impegnate in un percorso di confronto e di scambio finalizzato a favorire un processo di contaminazione ed integrazione tra memoria e presente, tra cronaca e futuro, con l’obiettivo di contribuire alla costruzione di una società aperta, meticcia e fondata sulla coesione sociale e sul rispetto dei diritti civili. Inoltre bar e ristoranti del centro antico di Napoli proporranno un menu donativo, grazie al quale Less riuscirà a realizzare un progetto per l’inclusione sociale.

Nell'ambito del ricco programma il 23 ottobre i migranti partecipanti ad un corso dell'Università Orientale di Napoli riceveranno il titolo di studio conseguito. Il 25 ottobre il sottosegretario all'Istruzione, Peppe de Cristofaro, con la docente Maria Luisa Iavarone, docente di Pedagogia all'Università Partenope e protagonista di una serie di battaglie contro la violenza giovanile, si confronteranno nella sala della biblioteca a Piazza San Domenico Maggiore sui temi dell'inclusione. © RIPRODUZIONE RISERVATA