Napoli tra adolescenza e culti segreti: si presenta «Layla» di Massimo Piccolo

Venerdì 29 Novembre 2019
Si terrà presso la Feltrinelli di Pomigliano D’Arco, sabato 30 novembre alle ore 19, un incontro molto particolare con «Layla», il nuovo romanzo di Massimo Piccolo dal sapore esoterico.

Che tipo di esperienza sarà quella che ci aspetta questo sabato?

Sono particolarmente contento dell’uso del termine “esperienza”, perché lo scopo è proprio quello di trasformare la canonica presentazione di un libro in qualcosa di diverso. Ed è proprio sul concetto di “esperienza sensoriale” che Giorgia Scuotto (a lei devo l’idea della serata) e io stiamo lavorando.

Un romanzo come Layla, con una vicenda con temi molto particolari che, in più, si svolge lungo trecentottanta pagine, diventa difficile da raccontare in maniera canonica, meglio affidarsi alle emozioni e alle sensazioni che riusciremo a suscitare. Cosa intende per sensazioni?

Come sensazioni proveremo proprio a solleticare i cinque sensi degli spettatori. Un piccolo esempio: per calare le persone sul mare di Napoli non ci limiteremo a fargli usare l’immaginazione ma, il mare, glielo faremo addirittura “gustare”…

Il libro è uscito la scorsa settimana, può già fare un primo bilancio sul come sia stato accolto?

Le prime impressioni sono, oltre che inaspettate, davvero suggestive. D’altra parte, questo libro ha avuto uno sviluppo che non avrei potuto immaginare quando, tre anni fa, ho iniziato a scrivere questa storia con 5 ragazzi del liceo Umberto come protagonisti. Mai, durante le ricerche mi sarei aspettato di imbattermi nell’antichissimo culto che poi ha dato vita al personaggio de la Sposa. E raccontare l’emozione che ho provato quando ho scoperto nella cappella Capece-Minutolo (l’unica chiusa a chiave nel Duomo di San Gennaro) i due riferimenti segreti a quel culto, uno legato a quello di Mazda (VI a.C.) e l’altro addirittura alla religione egizia, diventa impossibile da esprimere a parole.



Inside Layla – 30 novembre, ore 19 – Feltrinelli Point, Pomigliano D’Arco (Na) – Ingresso Gratuito

Info: 366.4444805 lunadiseta@libero.it


  © RIPRODUZIONE RISERVATA