Napoli in un dipinto: la performance live che racconta la città al mondo

Napoli in un dipinto: la performance live che racconta la città al mondo
di Delia Paciello
Venerdì 19 Maggio 2017, 12:11 - Ultimo agg. 20 Maggio, 10:20
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Napoli, maestosa e schietta, raccontata da un’istant opera nel piazzale delle armi di Castel dell’Ovo. Si tratta di Bouquet Divino, nata dalle virtuose pennellate di  Gennaro Regina che dipinge un’icona della città, il Vesuvio, ma anche il mare e il cielo inondato da un’eruzione che porta con se la voglia di cambiamento e di rinascita: «Nell’eruzione è rappresentato anche l’Uovo di Virgilio, simbolo storico del Castel dell’Ovo, legato a una leggenda che racconta la nascita di Napoli. Ma l’uovo è appunto anche simbolo di nascita, speranza: in questo momento sono cose di cui la città ha bisogno», spiega l’artista pop art.
 


Così Napoli lancia un messaggio di speranza al mondo attraverso quest’opera, dipinta su una carta geografica della Provincia di Napoli del XVIII secolo disegnata da Antonio Rizzi Zannoni, e che oggi diventa l’immagine ufficiale di Vitignoitalia 2017. «La scelta del rosso come colore predominante contrasta con l’azzurro del mare e del cielo, ma richiama la manifestazione di cui si accinge a diventare simbolo», spiega Gennaro.

Con le luci via via più soffuse al calar della sera sullo splendido scenario del golfo, in un’attenta combinazione di magia ed emozioni, suoni e colori, l’artista, ha realizzato la sua performance live immortalato da droni, che insieme a delle camere subacquee poste fra le onde che si infrangono sul castello, serviranno a realizzare un lavoro di videoarte di cui Gennaro Regina stesso sarà regista, con la produzione esecutiva del dj Roberto Funaro e con le musiche composte per l’occasione  da Salvio Vassallo.
 
 

 L’opera sarà presentata in anteprima il 21 maggio in occasione dell’inaugurazione della mostra In Vino Veritas. La mostra, che durerà tre giorni all’interno del castello, racconterà attraverso 24 opere la verità dell’artista: non solo i suoi Vesuvi che rispecchiano la grandezza, la bellezza e contemporaneamente la cruda realtà di questa città con la loro minaccia imminente, ma anche i suoi lavori di denuncia politica, di sogni infranti e speranze che accompagnano la nuova generazione.
 

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