Parco delle pareti d'arte, la festa delle radici e della socialità a Boscotrecase

Parco delle pareti d'arte, la festa delle radici e della socialità a Boscotrecase
Lunedì 17 Ottobre 2022, 17:37
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17 ottobre 2022. Inizia ufficialmente oggi l'evento «Parco delle pareti d'arte», dedicato, in questa sua prima edizione, al tema dell'accoglienza. Una festa delle radici e della socialità è quella che si terrà fino al 31 ottobre. Mission di fondo è la valorizzazione del territorio attraverso la cultura. La storia di Boscotrecase, dei comuni vesuviani e costieri raccontata, come in un libro, attraverso le immagini che artisti locali e nazionali disegneranno sulla parete bianca dietro al Palazzo comunale di piazza Municipio. L'iniziativa, il materiale di comunicazione e di promozione sono prodotti nell’ambito del progetto realizzato con il finanziamento della Città Metropolitana di Napoli.

Fino a venerdì 21 ci si potrà candidare per dipingere un'opera, inviando la domanda (scaricabile dal sito internet: www.parcodelleparetidarte.it) una propria bozza al direttore artistico Nello Collaro (utilizzando la mail: nellocollaro@libero.it). Da sabato 22, inizierà la realizzazione degli 11 murales selezionati che saranno mostrati ufficialmente nell'evento conclusivo del 31 ottobre. L'idea di Collaro è non escludere nessuno: coloro che non saranno selezionati per la prima edizione rientreranno di diritto tra gli artisti dei prossimi appuntamenti. L'amministrazione, infatti, sta già lavorando per le edizioni successive, affinché sulle case dell'intero territorio comunale possano essere raffigurati momenti simbolo o personaggi che hanno caratterizzato il territorio. 

Durante le due settimane si terrà un evento con la Corale del Vesuvio, un convegno sul vino e un fine settimana con musica e mercatini, curati dal direttore Mimmo Pesce. «I nostri paesi vesuviani sono tutti accomunati da un'unica storia. Quello che inizia adesso è solo il primo di una lunga narrazione che, prossimamente, ci porterà a scendere per il paese per raccontare, attraverso l'arte figurativa, il nostro grande vissuto». Ha detto il direttore artistico Nello Collaro, aggiungendo: «Quasi 40 anni fa abbiamo dipinto lo stesso muro per una sorta di protesta contro l'impegno dell'Italia nella guerra in Libano. Adesso facciamo lo stesso affinché si fermino le violenze che stanno funestando l'Europa». Per l'assessore alla Cultura e Turismo di Boscotrecase Marialuisa Russomanno: «Abbiamo accolto un'istanza che ci veniva dal territorio. Il nostro paese è da sempre fucina di creatività, di talenti e di arte. La pittura è un sentire comune e diffuso. Le strade del nostro territorio sono caratterizzati dall'arte e da una particolare devozione. Vogliamo riprendere questa storia e renderla nuovamente attuale». Il sindaco Pietro Carotenuto ha parlato di «duplice finalità.

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Questo evento riqualifica spazi urbani e mette in risalto il percorso culturale sul quale stiamo lavorando dal 2016 insieme alla scuola, alle parrocchie e alla consulta delle associazioni. Una città responsabile è quella che riesce a dare risalto all'arte, alla storia e all'operosità del territorio, facendoli conoscere alle nuove generazioni». Aggiungendo: «Insieme all'assessore Russomanno, che ha lavorato incessantemente per tenere insieme una macchina complessa, stiamo già studiando la fattibilità della seconda edizione perché vogliamo portare i tocchi d'arte in tutti i quartieri della nostra comunità. Per questo motivo ci stiamo impegnando per intercettare un nuovo finanzimento, ma, qualora non dovesse esserci, la faremo ugualmente con l'impegno dell'amministrazione e di chi vorrà esserci»

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