Il premio nazionale di poesia e narrativa “Talenti Vesuviani” intitolato alla memoria di Giuseppe Salvia

L’evento sarà preceduto da un dibattito sul tema della legalità

Il premio nazionale di poesia e narrativa Talenti Vesuviani intitolato alla memoria di Giuseppe Salvia
Il premio nazionale di poesia e narrativa “Talenti Vesuviani” intitolato alla memoria di Giuseppe Salvia
Martedì 6 Dicembre 2022, 17:05
3 Minuti di Lettura

Torna il premio nazionale di poesia e narrativa “Talenti Vesuviani”, giunto alla XVI edizione, con il patrocinio della Camera dei Deputati, della presidenza della Regione Campania e dell’amministrazione della Città di San Giorgio a Cremano. Un evento che assume sempre più una connotazione internazionale, dato che quest’anno sono arrivate opere da Israele, Cina, Svizzera e Germania, oltre cha dall’Italia. Promosso e organizzato in collaborazione con l’Associazione Nazionale Carabinieri - Sezione di San Giorgio a Cremano presieduta da Aldo Raucci e con la libreria La Bottega delle parole guidata da Miryam Gison, la manifestazione sarà intitolata alla memoria di Giuseppe Salvia, il vicedirettore del carcere di Poggioreale che fu assassinato dalla Nuova Camorra Organizzata (per ordine del boss Raffaele Cutolo) il 14 aprile 1981, a soli 38 anni, lasciando moglie e due figli, che interverranno alla cerimonia di premiazione in programma il prossimo 18 dicembre alle 9.30 nella Biblioteca di Villa Bruno, a San Giorgio a Cremano.

«Ho sempre creduto che, attraverso la poesia e la scrittura, si possa arrivare ad un costruttivo e democratico dialogo tra istituzioni, scrittori e liberi cittadini per un mondo migliore - dichiara Vincenzo Russo, presidente dell’associazione artistico culturale Talenti Vesuviani, che ha ideato e organizzato il premio - Lo Stato siamo noi, mentre coloro che non vivono di legalità sono l’Anti Stato». Anche per questa edizione dunque il tema centrale delle sezioni di poesia e narrativa è la legalità. Le opere vincitrici verranno premiate con manufatti artigianali creati ad hoc e raccolte in un’antologia dal titolo “Io sono contro le mafie”, di cui alcuni brani saranno interpretati durante la cerimonia di premiazione dall’attore Antonio Tatarella e dal maestro arpista del Conservatorio di Napoli Gianluca Rovinello. 

L’evento sarà preceduto da un dibattito sul tema della legalità, al quale prenderanno parte esponenti di forze dell’ordine e istituzioni: Giorgio Zinno, sindaco di San Giorgio a Cremano, col vicesindaco Pietro De Martino e il presidente del Consiglio comunale Michele Carbone; il generale Antonio Jannece, comandante carabinieri Legione Campania; Claudio Salvia, funzionario della prefettura di Napoli; Giovandomenico Lepore, già capo della Procura della Repubblica di Napoli; Santino Mirabella, magistrato presso il Tribunale Penale di Catania; Aldo Raucci presidente Associazione Nazionale Carabinieri - Sezione San Giorgio con l’ispettore regionale dell’associazione Domenico Cagnazzo e il giornalista Nico Pirozzi. Nel corso dell’evento sarà presente inoltre l’associazione Le Ali di Scampia impegnata sul tema della violenza contro le donne. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA