«Ritorno. Il culto delle anime pezzentelle», la mostra prorogata fino al 17 febbraio

A grande richiesta e a seguito del successo di critica e presenze di visitatori la mostra “Ritorno. Il culto delle anime pezzentelle” viene prorogata fino al 17 febbraio 2019.

Un altro mese di tempo dunque per visitare un'esposizione unica nel suo genere nel Complesso museale di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco.

“Ritorno. Il culto delle anime pezzentelle”, a cura di Francesca Amirante, ha totalizzato oltre 5000 ingressi dalla sua apertura e il flusso di visitatori non accenna a diminuire.

La data del 17 gennaio come data di chiusura della mostra era stata scelta perché corrisponde alla festa di Sant’Antonio Abate quando secondo la tradizione con il bruciare il legno terminava il periodo di festività – spiega Francesca Amirante. Ma l’interesse dei visitatori, il numero dei presenti e soprattutto la voglia della gente di far stare in compagnia la anime del Purgatorio, donando ciò che si possiede sul Purgatorio all’Opera Pia (durante la mostra ci sono state donazioni, offerte di comodato di opere sul Purgatorio da esporre nel Complesso), ci hanno spinto a tenere aperta la Mostra fino a quando non se ne aprirà un’altra in programmazione”.

La mostra raccoglie oltre cento anime del Purgatorio,in terracotta dipinta fra XIX e XX secolo,acquisite dall’Opera Pia Purgatorio ad Arco e provenienti da una collezione privata, un tempo venerate all'interno delle edicole scomparse.

Ci sono gruppi interi con lo scoglio, ovvero la base su cui poggiano i pastori come definita nell'arte presepiale, in legno o in compensato con sughero, con il Crocifisso, l’Addolorata e il teschio, oltre che una serie di anime a mezzo busto avvolte dalle fiamme e imploranti penitenza e perdono di cartapesta, di terracotta policroma di diverse dimensioni, e un gran numero di Addolorate singole, di Crocifissi, di teschi e di accessori.

Una mostra fortemente suggestiva, il cui allestimento, curato da Nicola Ciancio, coinvolge l’intera chiesa: dalla navata centrale nella quale, attraverso il dipinto dell’altare maggiore di Massimo Stanzione, ha inizio il racconto della mostra, alla Sagrestia all’Ipogeo dove sono presentate 50 figure circa di anime purganti in terracotta e in cartapesta, mentre nella sagrestia sono esposti alcuni pezzi della collezione corredati da appositi apparati didattici e da un video-documentario sul culto delle anime pezzentelle.

Nello spazio dell’Ipogeo, invece, è proiettato un video-racconto di Gualtiero Peirce dal titolo “Vi aspettiamo per il rinfresco” che rappresenta una vera e propria opera autonoma dedicata ai visitatori al termine del percorso delle Mostra. 
Venerdì 18 Gennaio 2019, 12:03
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