Il seminario on line con Lea Melandri sulla «violenza nelle relazioni intime»

Lunedì 16 Novembre 2020

C'è un filo che lega la violenza domestica ai danni delle donne a quella che viene esercitata nelle relazioni intime con partner Lgbti. E su questo legame prova a far luce Lea Melandri,  autorevole voce del femminismo italiano, nel seminario «Riflessioni sulla violenza nelle relazioni intime». Un appuntamento, promosso dall'Antinoo Arcigay Napoli con il Centro di Ateneo SInAPSi dell’Università Federico II, che rientra nella giornata per la commemorazione delle persone trans massacratem il TDoR, e nella giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne.

Il tema della violenza domestica è stato sviluppato dal femminismo fin dagli anni '70 e ritorna centrale perché non può essere intesa solo come violenza tra sessi visto che alla base scattano gli stereotipi di genere che la alimentano e producono comportamenti mortiferi. La riflessione nasce anche dal fatto che la ricerca scientifica sull’IPV (acronimo inglese di Intimate partner violence) nella popolazione LGBTI è pressoché inesistente nelle produzioni italiane e i servizi antiviolenza esistenti nel nostro Paese sono riferiti nella quasi totalità dei casi esclusivamente a donne cisgender ed eterosessuali.

In questo panorama, pertanto, appare fondamentale sviluppare sapere ed evidenze empiriche per osservare il fenomeno della violenza da una prospettiva più ampia, trasversale, intergenerazionale e intersezionale.

L'appuntamento è alle 18 del 20 novembre con Lea Melandri in diretta sulla pagina Facebook ufficiale di Antinoo Arcigay Napoli. Apre il dibattito la presidente Daniela Lourdes Falanga, modera Carmen Ferrara, coordinatrice del progetto, intervengono Francesco Garzillo, Antinoo Arcigay Napoli e Anna Lisa Amodeo, Centro SInAPSi Università Federico II

Ultimo aggiornamento: 11:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA