Sorrento, Pinto a San Francesco
con il romanzo «Ci manda San Gennaro»

Martedì 28 Settembre 2021
Cultura

SORRENTO - «Ci manda San Gennaro», l'ultimo romanzo di Francesco Pinto, edito da HarperCollins, verrà presentato sabato pomeriggio, alle ore 18.30 al chiostro di San Francesco. L'appuntamento promosso dal Comune di Sorrento, in collaborazione con l’Istituto di Cultura Torquato Tasso e la Libreria Tasso. Dialoga con l'autore Luigi D'Alise, con la partecipazione di Massimiliano Gallo. Nel libro, Francesco Pinto racconta una commedia partenopea piena di avventura, la storia di due indimenticabili protagonisti e della loro improbabile e meravigliosa amicizia.
Napoli, 1947. Un solo uomo si fa avanti per riportare nel capoluogo partenopeo il tesoro di san Gennaro che è stato nascosto a Roma durante l'ultimo conflitto bellico. Vale più di quello della regina d'Inghilterra. L'uomo si chiama Giuseppe Navarra e ha fatto i quattrini, e tanti, con la borsa nera e i traffici illegali. Tutti lo conoscono come il re di Poggioreale. A fargli da scorta viene eletto Stefano Colonna di Paliano, un nobile vero, vicepresidente della Deputazione, l'antica istituzione che dal 1527 garantisce il rispetto del contratto tra Gennaro e il suo popolo. È l'uomo giusto al momento giusto. C'è un solo problema. Ha più di ottant'anni. In missione per conto del santo, sulla Lancia che fu di Mussolini, con le casse del tesoro a bordo, il "re" e il "principe" affrontano un viaggio di ritorno che si rivelerà più lungo e contorto del previsto. Incroceranno gente stramba e disperata che abita all'ombra dei campanili nei paesi devastati dai bombardamenti, in un'Italia dove la legge è scomparsa, la fame la fa da padrona e la gente non vuole arrendersi. Intanto a Napoli nessuno sa più niente di loro. Un ufficiale dei carabinieri, il capitano Fornero, inizia a sospettare che dietro la scomparsa dei due ci sia un piano criminale di Navarra per ammazzare Colonna e impadronirsi del tesoro. Scatenerà così una vera e propria caccia all'uomo. Dopo aver raccontato l'epopea della costruzione dell'Autostrada del Sole e le gesta dell'eroico Rodolfo Siviero durante la guerra, Francesco Pinto, senza nulla togliere all'esattezza della ricostruzione storica, passa a toni più leggeri e divertenti: perché «Ci manda san Gennaro» è una bellissima commedia partenopea piena di avventura, la storia di due indimenticabili protagonisti e della loro improbabile e meravigliosa amicizia.

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