Luoghi, tradizioni e cibo: autunno al top del turismo “slow” in Campania

Martedì 12 Novembre 2019 di Antonino Siniscalchi
Turismo
Itinerari alla scoperta di luoghi sconosciuti, tradizioni popolari e specialità enogastronomiche: lo “slow-tourism” attira sempre più viaggiatori in Campania. Primi fra tutti i tedeschi, che rappresentano quasi il 60% degli europei che trascorrono le vacanze in Italia, e gli inglesi, per i quali la nostra regione è la seconda destinazione preferita, seconda solo al Veneto ma più apprezzata di Toscana, Lombardia e Lazio. E, in vista del 2020, si prevede un ulteriore aumento degli arrivi e delle presenze di ospiti internazionali. Ad annunciarlo è stato Corrado Matera, assessore regionale al Turismo, durante la cerimonia di consegna delle 78 borse di studio che l’Ente Bilaterale Turismo Campania (Ebtc) ha messo a disposizione dei figli dei dipendenti di alberghi, pubblici esercizi, agenzie di viaggio, campeggi e stabilimenti balneari aderenti. «Certi risultati– ha sottolineato Matera – sono frutto di una strategia regionale che ha recepito la nuova frontiera del turismo nazionale e internazionale: i viaggiatori non desiderano itinerari seriali o globalizzati, ma scoprire luoghi nuovi e sapori autentici. Restano ampi margini di miglioramento nell’offerta turistica e la Regione è pronta a recepire le proposte che si inseriscano in un’ottica di sistema».

Matera ha consegnato le prime delle 78 borse di studio finanziate dall’Ebtc con un impegno economico complessivo di 60mila euro. Premiati con un contributo di 500 euro ciascuno 34 figli di lavoratori che hanno conseguito il titolo di diploma tecnico, scientifico e umanistico presso varie scuole della Campania; a dieci diplomati presso scuole alberghiere con specializzazione in enogastronomia, pasticceria e servizi alberghieri, invece, è stata assegnata una borsa di studio da 750 euro. Altri 33 assegni da mille euro sono stati consegnati ad altrettanti laureati in discipline che vano dall’ingegneria meccanica ed edile alle scienze politiche, dall’economia alle materie letterarie e musicali. Tra i premiati, infine, figurano tre laureati in management delle imprese turistiche e scienze del turismo ai quali è stata riconosciuta una borsa di studio del valore di 1500 euro.

«L’industria del turismo resta una delle principali risorse della Campania e deve rappresentare il volano dello sviluppo economico della regione – ha sottolineato Luana Di Tuoro, presidente dell’Ebtc – Per assolvere questo ruolo, però, il turismo deve configurarsi come attività legale e caratterizzata dall’alta qualità dei servizi offerti. In tal senso la nostra organizzazione intende incentivare la formazione e l’aggiornamento delle competenze professionali dei lavoratori e dare voce alle aziende sane che operano nella massima trasparenza e nel pieno rispetto delle regole». Alla cerimonia, ospitata nella sala Posillipo dell’Hotel Royal Continental di Napoli, hanno preso parte il vicesindaco di Napoli, Enrico Panini, e i rappresentanti delle associazioni datoriali e delle sigle sindacali che compongono l’Ebtc: Federalberghi Campania, Fiavet Campania, Fipe – Sib Campania, Faita Campania, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil.
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