Villa Campolieto, per la prima volta rivela al pubblico tre nuovi spazi

Lunedì 14 Settembre 2020 di Enrica Buongiorno
I segreti di Villa Campolieto per le Giornate Europee del Patrimonio 2020. Quest'anno, per la prima volta e in occasione delle G.E.P., sarà aperto ‘il corpo’ di Villa Campolieto. Domenica 27 settembre, alle 17,30, la visita alla cava, al romitaggio e al parco della maestosa dimora costituisce un momento importante per il racconto delle origini e dello sviluppo della Villa. L’evento si inserisce nell’ambito dell’iniziativa promossa dall’Ue e dal Mibact che vede la Fondazione Ente Ville Vesuviane impegnata, sabato 26 e domenica 27 settembre, in una due giorni intitolata ‘Segreti frammenti – La riggiola napoletana: segno, bellezza e identità nella Villa Vesuviana del XVIII secolo’.
Dal concetto dell’ ‘imparare per la vita’ (tema delle G.E.P. 2020), la Fondazione ricerca nelle antiche maestranze locali ancora vive il percorso ideato per queste Giornate Europee del Patrimonio. Gli ‘amabili frammenti’ presi come tema, sono, all’interno delle Ville Vesuviane, le bellissime mattonelle, le ‘riggiole’ tanto peculiari e legate al territorio di Napoli ed alla sua estetica, barocca e non, frammenti di un passato che tutt’ora viene tramandato e che contraddistingue la nostra tradizione artigiana.

Attraverso percorsi guidati tra le ville della Fondazione – Campolieto a Ercolano e Villa delle Ginestre a Torre del Greco – si descrive la storia e l’evoluzione di un frammento del passato del nostro patrimonio partenopeo. Inoltre, con il prezioso sostegno dell’antica ditta di maioliche Stingo, verrà effettuata una visita guidata all’interno della fabbrica, per raccontare anche il risvolto moderno dell’antica arte, nel luogo in cui il passato si sposa con importanti restauri e la contemporanea applicazione della tecnica artigianale dei ‘riggiolari’.

La due giorni prende il via sabato 26 settembre, alle ore 17,30 da Torre del Greco in Villa delle Ginestre, tanto amata da Leopardi, con la visita guidata all’insegna di ‘Frammenti tra oralità e scrittura: il racconto della Villa e il soggiorno del Poeta’, e le stazioni poetiche a cura di Federica Giordano, Simone Di Biasio e Alessandro De Santis.
Domenica 27 settembre, alle ore 10,30, ci si sposta a Napoli, all’Antica Manifattura di Ceramiche Stingo, in via Brecce Sant’Erasmo 111, per la visita guidata ‘Manifattura e bellezza diffusa: la riggiola’, a cura della professoressa Franca Faraone Mennella.
Nel pomeriggio, alle ore 17,30 in Villa Campolieto a Ercolano, visita guidata a "Il corpo della Villa: la cava, il romitaggio, il parco’. Stazioni poetiche di Federica Giordano, Simone Di Biasio e Alessandro De Santis. Biglietto d'ingresso per le visite in Villa € 5,00 prenotazione obbligatoria (prenotazioni@villevesuviane.net - 3409226748).Gli eventi si svolgeranno secondo le normative nazionali e regionali dettate dall'emergenza sanitaria.
 
 
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