Villa Floridiana di Napoli, al via un ciclo di incontri dedicati al benessere

Martedì 3 Maggio 2022
Villa Floridiana di Napoli, al via un ciclo di incontri dedicati al benessere

Sabato 7 maggio 2022 prende il via «Il Benessere in Floridiana», ciclo di incontri dedicati al benessere, organizzato in collaborazione con l’associazione culturale Amici della Floridiana: immersi nel verde del parco della Villa Floridiana, gli appuntamenti - che si svolgeranno settimanalmente da maggio a giugno - sono pensati per avvicinare i partecipanti al benessere nella natura attraverso l’incontro con diverse discipline orientali, che verranno di volta in volta illustrate da istruttori qualificati.

L’iniziativa è dedicata sia agli adulti che ai bambini, che potranno, con la guida esperta dei maestri, conoscere e praticare discipline dalla tradizione millenaria, mirate al benessere del corpo e della mente: lo Yantra Yoga, uno dei più antichi sistemi di yoga attualmente conosciuti, la cui particolarità è la combinazione tra la respirazione e i movimenti del corpo con i suoni, per riequilibrare la condizione psicofisica, il Kumar Kumari, metodo di Yantra Yoga per i più piccoli, ideato e scritto da Chögyal Namkhai Norbu tenendo conto della dimensione fisica, dell’energia e della respirazione dei bambini, e il Taijiquan nello stile Chen, nobile arte marziale cinese ispirata all’osservazione della natura e ai movimenti degli animali, che, attraverso il riequilibrio del respiro e della postura, aiuta a condurre una vita sana e più longeva, donando un senso di benessere naturale.

In occasione degli incontri, i partecipanti potranno approfondire la conoscenza delle culture orientali visitando la Sezione orientale del Museo Duca di Martina, che ospita una ricca collezione di arte dell’Estremo Oriente composta da circa duemila pezzi, una delle più importanti a livello nazionale e internazionale. Costituita per lo più da porcellane cinesi e giapponesi, la raccolta si deve a Placido de Sangro, duca di Martina, che nella seconda metà dell’Ottocento acquistò tra Parigi, Londra e Napoli, porcellane e altri oggetti orientali per lo più giunti sui mercati europei tramite le Compagnie delle Indie Orientali e che, riscuotendo grande successo in Europa, si imponevano come modelli per le grandi manifatture di porcellane europee.

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