Yvonne De Rosa e Valentina De Rosa per il Festival di Castelnuovo

Martedì 29 Settembre 2020 di Cristina Cennamo
Ci saranno anche due fotografe napoletane al Festival di Fotografia di Castelnuovo, sabato 3 e domenica 4 ottobre: Yvonne De Rosa e Valentina De Rosa, unite dal cognome (ma non sono parenti) e dalla comune passione per la fotocamera. 

Yvonne De Rosa è una fotografa e fondatrice di Magazzini Fotografici a Napoli di cui è direttrice artistica. Nel suo lavoro dal titolo «Elena Dreaming», attraverso dei video, rielabora dei fatti di cronaca realmente accaduti, legati a un passato lontano o recente. Le storie narrate trattano argomenti vari: un femminicidio del 1930, il ritrovamento di un carteggio amoroso del 1920, la fine di una dittatura. Il soggetto principale dell’autrice è quello della memoria, ricreando storie che vedono protagoniste persone comuni che altrimenti sarebbero dimenticate.

Dal canto suo, Valentina De Rosa invece comincia a frequentare Monteturli nel 2013. Le sue fotografie elaborano lo schiaffo psicologico ricevuto dall’incontro e quell’onda d’urto che ne fuoriesce. Il colore acido e la geometria temperano corpi e volti, il set ripetitivo e semplicissimo, la persona al centro dell’inquadratura, aprono diversamente alla vita disabile: una possibilità, una variabile incontrollabile della bellezza e della vita, stravolgendo i connotati e la percezione ordinaria della realtà. Qui si guarda negli occhi l’energia vitale e trasgressiva della disabilità totale, si percepisce il disarmo totale e la fiducia dei protagonisti, incosciente ed estrema nella salvezza di un’immagina. Nel 2015 l’artista viene selezionata per partecipare alla seconda edizione del Laboratorio Irregolare curato da Antonio Biasiucci, una masterclass biennale focalizzata sulla ricerca personale e la fotografia d’autore.
 
 

Il programma della kermesse prevede due giorni di inaugurazione che animeranno il castello e il borgo medievale di Castelnuovo di Porto tra mostre, letture portfolio, presentazioni, proiezioni e installazioni. Il festival si muove da sempre per un confronto reciproco tra le arti, oltrepassandone i confini, facendoli diventare vie di incontro e di scambio. Le opere esposte e le iniziative da un lato vogliono stimolare una riflessione sulla fotografia contemporanea, dall’altro sono il simbolo di una cultura che vuole resistere nonostante il momento difficile che tutti noi stiamo vivendo.

La manifestazione è realizzata dal Comune di Castelnuovo di Porto e curata dall'associazione culturale Dieciquindici con la direzione artistica di Elisabetta Portoghese e il comitato scientifico composto da Michela Becchis, storica dell’arte e curatrice, Manuela De Leonardis, storica dell’arte, giornalista e curatrice.

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito.










  © RIPRODUZIONE RISERVATA