Arte in Degustazione: serata solidale di musica e alta cucina al Duomo di Napoli

Galà Concerto per il Santobono nella Real Cappella e il Tesoro di San Gennaro

Galà Concerto per il Santobono nella Real Cappella e il Tesoro di San Gennaro
Galà Concerto per il Santobono nella Real Cappella e il Tesoro di San Gennaro
di Salvio Parisi
Lunedì 27 Maggio 2024, 10:06
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I misteri del Tesoro e la Real Cappella di San Gennaro hanno aperto le porte del Duomo per una notte d’arte e musica dedicata ai sostenitori dell’ospedale Santobono di Napoli.

Arte in Degustazione” era il galà solidale che poche sere fa ha accolto 150 ospiti nazionali e internazionali, testimoni di filantropia e sostegno verso il disagio e le patologie infantili. Per contribuire a finanziare il primo centro ustioni pediatrico regionale, destinato a essere un riferimento per il Sud, l’associazione SOS Sostenitori Ospedale Santobono ets ha organizzato questo significativo evento di concerto e degustazione ambientato negli spazi della cappella, il museo e il cortile. 

Dapprima gli onori dalla Deputazione, rappresentata da Monsignor Vincenzo De Gregorio, la direttrice del museo Francesca Ummarino e il dottor Carignani, cui è stato consegnato l’omaggio artistico di Gennaro Regina. Poi i ringraziamenti dell’associazione dalla direttrice Emanuela Capuano al presidente dottor Ugo De Luca, il cofondatore dottor Antonio Tramontano e il dottor Marcello Zamparelli, primario di chirurgia plastica e centro ustioni del nosocomio infantile. 

Ad aprire la serata le musiche per pianoforte di Antonio Fresa, che ha guidato il pubblico in un’esperienza tra influenze classiche e contemporanee, sonorità minimali e frammenti jazz: brani scritti ad hoc dal maestro per l'audioguida della fiorentina D'Uva “Un Tesoro di audioguida”. Ospite speciale la polistrumentista Ninon Valder al flauto e bandoneon.

Nel cortile invece le prelibatezze gastronomiche di cuochi stellati, maestri pasticceri, fruit designer e panificatori: 13 piatti ispirati alla storia del nostro Patrono e i suoi inestimabili doni, opere e gioielli, tra i più preziosi al mondo: dal sannita Giuseppe Iannotti (da poco di stanza alle Gallerie d’Italia in via Toledo) ai partenopei Lino Scarallo, Salvatore Capparelli, Francesco Andoli, Salvatore Varriale e Antonio Ricciardi, poi i maestri Franco Pepe da Caiazzo e Giuseppe Manilia da Montesano sulla Marcellana, Danilo Uva da Sorbo Serpico, Nicola Pansa da Amalfi, Mariaelena Assante da Gragnano e Napoleone Cioffi da Cava dei Tirreni.

La cena è stata accompagnata da una selezione di champagne francesi e rossi campani, serviti dai sommelier Ais. 

 

Ai donatori presenti, che hanno sostenuto il nobile progetto con la cifra raggiunta di 23mila euro, è andato il privilegio di visitare in maniera inedita il Tesoro, uno dei nostri luoghi più iconici, da sempre crocevia di storia e identità della città. Tra i tanti, i dottori Rodolfo Conenna e Maria Vittoria Montemurro, direttore generale e direttrice sanitaria del Santobono, Rosario Piscitelli, direttore marketing di Snav, Mario Pietraccetta, Gennaro Iorio dal Caves Hotel de Paris di MonteCarlo, Ilaria D’Uva, Lucia Moraschi, Giorgio Besenzoni, JeanFrancois Guillardon, Caterina Verde, Enzo D’Alessandro ‘E Curti, Laura Montella, Sara Capone, Edoardo Trotta, Antonio Savarese, Giovanna Caiazzo, Sergio Noviello, Fabrizia Maltese, Antonio Prigiobbo, Massimo Cerrito, Cristina Grillo, Tommaso Luongo, Ida Teresi, Guido e Teresa Ferraro.

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