Galà di beneficenza all'ospedale Fatebenefratelli: Afmal for women

Galà di beneficenza all'ospedale Fatebenefratelli: Afmal for women
di Alessandra Farro
Lunedì 26 Settembre 2022, 16:52
3 Minuti di Lettura

Afmal for women è il titolo del galà di beneficenza sulla terrazza del Fatebenefratelli a via Manzoni giovedì 29 settembre alle 20.30. L’evento, organizzato da Maridì Communication e promosso dal neo superiore dell’ospedale Buon Consiglio Fra Gerardo D’Auria, dal Fatebenefratelli Napoli e dal presidente della sezione Afmal Napoli (Associazione con i Fatebenefratelli per i Malati Lontani), la dottoressa Mariateresa Iannuzzo, anche direttore sanitario dell'ospedale, ha l'obiettivo di raccogliere fondi a sostegno del progetto “Casa donna nuova” della Cittadella dell'Inclusione della Fondazione Diocesana Regina Pacis di Quarto (Napoli). 

Casa donna nuova mira ad individuare e articolare percorsi di inclusione e di sostegno specifico per donne vittime di tratte, di traffici illeciti, di violenze familiari e domestiche, nonché di riabilitazione e di reinserimento sociale per ex detenute, fornendo loro accoglienza e supporto sia economico che psicologico.

La serata, condotta dalla giornalista Maridì Vicedomini, si articolerà in più momenti: in apertura un dinner buffet, a seguire entertainment con performance musicali e di cabaret di esponenti del mondo dello showbiz nazionale. Ampio spazio dedicato all’haute couture per l’imminente collezione fall winter 22/23 con in passerella i capi di Umberto Antonelli Pellicceria e gli outifit by Eles di Ester Gatta, un brand destinato alla “donna in the road”.

«L'Afmal è un’organizzazione italiana senza fini di lucro, impegnata in un percorso di salvaguardia della vita umana attraverso lo sviluppo dell’assistenza sanitaria in Italia e nei paesi emergenti - spiega Fra Gerardo D’Auria - Dopo due anni di Pandemia riprendiamo con rinnovato entusiasmo e puntuale impegno la nostra missione, sostenendo una delle nobili iniziative facenti capo a don Gennaro Pagano, sacerdote diocesano, direttore del Centro Regina Pacis, cappellano della casa circondariale per i minori di Nisida».

© RIPRODUZIONE RISERVATA