Fuorigrotta, alla mostra torna il festival dell'Oriente: due giorni tra tavole e danze folkloristiche

Fuorigrotta, alla mostra torna il festival dell'Oriente: due giorni tra tavole e danze folkloristiche
Giovedì 8 Settembre 2022, 18:38
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Due week end per portare i visitatori dalla Mostra d'Oltremare di Napoli al Giappone, la Corea, il Vietnam, la Thailandia, per esplorare la filosofia orientale e il cibo, la danza e la vestizione di culture lontane. È questo il Festival dell'Oriente che sbarca a Napoli sabato 10 e domenica 11 settembre e poi nel week end successivo, il 17 e 18.

«Avevo sentito parlare male di Napoli -. ha detto l'organizzatore Michele Panfietti - che invece amo ora che la conosco bene. È una città accogliente da parte di cittadini e istituzioni e ama la nostra fiera fantastica. Sappiamo che ci aspetta un pubblico curioso, colto, che rispetta le cose. Ci piacerebbe anche riorganizzare il Festival di Napoli, che propose qualche anno fa la tradizione e la cucina partenpea».

Nei due week end alla Mostra arrivano invece mostre fotografiche, bazar, gastronomia tipica, cerimonie tradizionali, spettacoli folkloristici, medicine naturali, concerti, danze e arti marziali. Una galleria curata delle tradizioni dei paesi orinetali che sempre di più si inoltrano nella nostra voglia di diverse culture, dall'amore per il sushi al fascino delle arti marziali, alla passione del K-Pop che sta travolgendo l'ultima generazione di ragazzini italiani. «La Mostra d'Oltremare - spiega l'assessore al turismo del Comune di Napoli Teresa Armato - con il Festival dell'Oriente che già quattro anni fa si svolse nella stessa location si conferma struttura capace di accogliere eventi che riescono ad essere non una semplice vetrina, ma capaci di offrire un'occasione di crescita culturale per tutti i partecipanti. Nell'ampio programma di iniziative del Festival mi soffermo su una delle novità di questa edizione, i tour guidati: tra simboli, storia ed esperienze spirituali il visitatore sarà accompagnato attraverso i diversi spazi del Festival, lasciandosi coinvolgere e conquistare ancor più dalla magica atmosfera orientale e dalle sue tradizioni. Il Festival è anche incoming: arriveranno per l'evento espositori, artisti, visitatori, turisti e ci auguriamo che possa tornare ad essere un appuntamento fisso in città in cui i partecipanti possano abbinare la tappa alla Mostra d'Oltremare alla conoscenza delle bellezze artistiche e culturali di Napoli, in un proficuo scambio di emozioni e conoscenza». Nella Fiera dell'Oriente ci saranno gratuitamente decine di terapie tradizionali da provare, visitare le aree dedicate alle terapie olistiche e le discipline come lo yoga, l'ayurvedica, il thai chi chuan. La Fiera dell'Oriente, spiegano gli organizzatori, apre anche una serie di workshop e tavole rotonde sull'incrocio di tradizioni e pensieri tra ovest ed est.

 

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