Sorrento, Master vino organizzato dalla condotta Slow Food Costiera sorrentina e Capri

Master
di Antonino Siniscalchi

SORRENTO - L'obiettivo è focalizzato ad avvicinare al mondo del vino gli appassionati del cibo e chi lavora nell’accoglienza, con un percorso breve ma completo, fornendo gli strumenti per entrare in questo mondo e orientando alla scelta e al consumo consapevole del «nettare di Bacco», dalla terra alla tavola. Organizzato dalla condotta Slow Food Costiera Sorrentina e Capri, si terrà un «Master Vino», in programma dal prossimo 20 gennaio al 6 febbraio, articolato in sei incontri guidati da qualificati docenti Slow Food, con la degustazione di almeno 5 vini segnalati nella guida Slow Wine per ogni appunatmento, con assaggi di prodotti tipici del territorio, il set di 6 calici da degustazione Bormioli, il libro didattico «Il piacere del vino», il quaderno per gli appunti, la nuova guida Slow Wine 2019, oltre l’attestato finale di Slow Food Italia. Il corso si propone di non formare tecnici del settore, ma consumatori consapevoli, attraverso i temi dell'agricoltura biologica, le problematiche in cantina, le degustazioni guidate e gli abbinamenti ai cibi, la scoperta del vino come un vestito che rispecchia il temperamento di chi lo indossa. La prima lezione focalizzata su terreno, clima, vitigno: i tre elementi che fanno la qualità di un vino; cos’è il terroir, aspetti naturali e intervento dell’uomo; agricoltura convenzionale, biologica, biodinamica; esame organolettico: la vista; colore e stato evolutivo di un vino; difetti principali di un vino: l’ossidazione; degustazione tecnica di alcuni vini.  La seconda lezione si occuperà della filiera dalla raccolta dell’uva al vino: la vinificazione: differenti tecniche di produzione; l'utilizzo della solforosa: benefici e controindicazioni; esame organolettico: l’olfatto; come si formano i profumi: primari, secondari e terziari; difetti principali di un vino: sentore di tappo; egustazione tecnica di alcuni vini.
La terza lezione prevede la visita a un’azienda vitivinicola selezionata dalla guida Slow Wine.; percorso in vigna per approfondire gli aspetti naturali e l’intervento dell’uomo nella viticoltura; come osservare e valutare la biodiversità; spiegazione e verifica “sul campo” di alcune pratiche agricole (convenzionali, biologiche, biodinamiche); le tappe principali del percorso che fa l’uva e il vino in cantina. Quarta lezione, quindi, sulla maturazione e invecchiamento del vino; il ruolo dei tannini e del legno; vini dolci e passiti: tecniche di produzione; esame organolettico: il gusto; armonia ed equilibrio di un vino; difetti principali di un vino: la riduzione e la volatile; degustazione tecnica di più vini.
Quinta lezione; vini frizzanti e spumanti: tecniche di produzione e classificazione; zone di tradizione; come si degusta lo spumante; degustazione tecnica di più vini. Sesta lezione, infine, classificazione dei vini in Italia e in Europa; come leggere l’etichetta; cenni sull’abbinamento cibo-vino; le temperature di servizio; la conservazione del vino in cantina; degustazione tecnica "alla cieca" di alcuni vini accompagnati da cibi del territorio.
Il calenadrio, con appuntamenti a partire dalle ore 19.30: domenica 20 gennaio, Decanter, enoteca con cucina, Sorrento; mercoledì 23 gennaio - Ristorante "Lo Stuzzichino", Sant'Agata sui due golfi; domenica 27 gennaio, Visita in Cantina da stabilire con il docente; mercoledì 30 gennaio - Ristorante "Lo Stuzzichino"; domenica 3 febbraio - Decanter - Enoteca con cucina; mercoledì 6 febbraio - Ristorante "Lo Stuzzichino".
Lunedì 14 Gennaio 2019, 15:22
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP