Torna Planta: fiori e piante all'Orto botanico tra musica, benessere e poesia

Mercoledì 1 Maggio 2019 di Benedetta Palmieri
Torna Planta: fiori e piante all'Orto botanico tra musica, benessere e poesia

Di anno in anno, sempre più numerosi sono i momenti dedicati alla musica o al benessere, i laboratori e gli incontri di approfondimento – che rendono la manifestazione un piccolo mondo vario, piacevole e interessante.
Ma la vocazione iniziale resta viva e vegeta, e “Planta - il giardino e non solo” offre innanzitutto la possibilità di passeggiare tra i già rigogliosi e suggestivi viali dell’Orto botanico, circondati da fiori e piante che ne accrescono la bellezza.
Prima di vedere almeno parte del programma (che è corposo e si consiglia di consultare completo sul sito della struttura), diamo però qualche coordinata pratica: la mostra mercato del florovivaismo inaugura questo venerdì 3 alle 11, appunto all’Orto botanico di Napoli (in via Foria), e andrà avanti ancora sabato e domenica (sempre dalle 9 alle 20, a ingresso gratuito).

Come si diceva, centrale è l’esposizione di fiori e piante – tra stand dedicati alle più particolari varietà di rose e orchidee, alle piante grasse e alle bouganville, alle rarità botaniche e alle specie di stagione; o anche a sementi e essenze, prodotti di orto e frutteto, saponi naturali e oggetti artigianali.
Per immergersi nei colori e i profumi di quanto sarà in esposizione, basterà passeggiare tra i viali e lasciarsi incuriosire; e così, volendo, si potrà fare anche per le tante attività in programma: farsi guidare dalle note di un concerto o da una voce che declama una poesia, imbattersi in un laboratorio o in una mostra.

Però, farà comunque piacere sapere cosa è previsto. E allora, forse meglio procedere per sezioni, partendo ad esempio da “Non solo verde”, che comprende il laboratorio di cura e manutenzione di glicini e magnolie, o quello per realizzare una ciotola con piante acquatiche, o ancora quelli su come trattare la calendula e lo zafferano.

“Star bene a Planta” è invece la sezione dedicata al benessere, che si potrà perseguire grazie pure alle classi di yoga della risata o di Taiji Quan, al trattamento reiki o al concerto di gong: qui serve la prenotazione (349/0962592 o 338/3187875), e poi ci si potrà abbandonare al suono di gong e campane tibetane, che vibreranno sin nel profondo, procurando un pacifico (sebbene momentaneo) allontanamento dalle quotidiane tribolazioni. 

Naturalmente, non saranno trascurati i più piccoli: “Bimbi in Planta” è tutto per loro, che avranno a disposizione uno spazio giochi, ma potranno anche essere avviati allo sport grazie ai laboratori pratici di judo, karate, aikido, ginnastica artistica e ritmica, FitKid, lotta libera; inoltre, impareranno come convivere con un animale o i rudimenti del giardinaggio o della cura dell’orto, gli utilizzi delle piante (si prenota al 366/2738676) o l’arte del riciclo.

La manifestazione ospita inoltre un contest fotografico e le mostre “La terra dei tramonti di fuoco” e “Wild Nature”.

E un programma musicale: venerdì “OrtoPiano Festival” – a cura di Gianluca Pagano e Valerio Rosiello; e affidato a studenti, professori e personale della Federico II. Sabato alle 12, Fa.Re Sol Musica: l’ensemble si esibirà in “Maggiolata”, tra villanelle, tarantelle e madrigali; alle 18, si cambia genere: “Radix Jazz” indaga le origini e l’evoluzione del jazz, con Guido Lanzotti al piano e Igor Marino al sax tenore. Domenica alle 12, il gruppo La Coriola in “La mammoria de Napule ientile”, sulla Napoli spagnola; mentre, alle 18, Polymnia Ensemble propone “Melodie sempreverdi”, con ouvertures, arie e duetti d’opera. Ma la sezione ospita anche la poesia: alle 19, a cura di Costanzo Ioni, si chiude con il reading poetico “Radici e Chiome”. 

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