Wine&Thecity torna lunedì con “L’ebbrezza di ritrovarsi”

Mercoledì 16 Settembre 2020
Wine&Thecity torna con un’edizione ridotta nei numeri e nei contenuti dal 21 al 25 settembre. “L’ebbrezza di ritrovarsi” è il claim scelto per questa edizione speciale che solo in parte mette in scena il ricco programma cancellato nel mese di maggio. Solo cinque date, ma tanta voglia di ricominciare e dare un segnale di ottimismo e di ripresa. Arte, scoperta del territorio, cultura del vino e cucina d’autore sono i temi portanti di questa edizione in pillole che si svolge sotto il Patrocinio di Regione Campania, Comune di Napoli e I Municipalità, e con il supporto fondamentale di Pasta De Cecco main sponsor di Wine&Thecity dal 2018.
 
Si comincia con lo chef Gennaro Esposito Due Stelle Michelin il 21 settembre nel Salone degli Affreschi di E. Marinella, al secondo piano di Palazzo Satriano alla Riviera di Chiaia, spazio di rara eleganza dello storico brand E. Marinella e museo delle celeberrime cravatte. Lo chef racconterà in un insolito talk cooking show – con il tecnologo alimentare Gerardo Dalbon - il Metodo De Cecco ovvero come nasce una delle paste più apprezzate in Italia e nel mondo. L’incontro si conclude con una degustazione di pasta De Cecco cucinata live dallo chef, tre ricette accompagnate dai vini di due aziende, espressioni di territori vinicoli diversi: La Molara dall’Irpinia e Casale del Giglio dall’Agro Pontino.
 
Il 22 settembre la cucina stellata di Pasquale Palamaro incontra i vini di Donnafugata all’Archivio Storico Ristorante e Cocktail Bar: un percorso di gusto inedito che racconta le due Sicilie nel piatto e nel calice, tra continui rimandi, tra terra e mare, sino al dessert “Cannolo o sfogliatella?” accompagnato dal celebre Passito di Pantelleria Doc, Ben Ryè 2017, vino iconico dell’azienda siciliana.
 
Arte e vino, sacro e profano si incontrano il 24 settembre al Complesso Monumentale di Donnaregina – Museo Diocesano di Napoli che per Wine&Thecity propone una visita guidata serale alla collezione d'arte del Museo e a seguire una degustazione narrata nel Chiostro della Chiesa di Donnaregina Vecchia. Un percorso dal Gotico al Barocco in uno dei luoghi più emozionanti della città. La degustazione è affidata alle cantine Mastroberardino, viticoltori ad Atripalda, Irpinia, dalla metà del ‘700, e Tommasone Vini, storica azienda dell’isola di Ischia.
 
Il 25 settembre Wine&Thecity torna al Museo Hermann Nitsch, luogo dalle suggestioni forti, incuneato tra i vicoli napoletani, museo e archivio di uno dei più controversi artisti contemporanei. I vini dell’azienda Casale del Giglio accompagneranno il vernissage della mostra Sinfonia Napoli 2020 che vede esposti i “Relitti d’azione” realizzati da Hermann Nitsch nel 2018 per il decennale del museo, insieme ad un’inedita collezione di pitture e disegni e ad un corpus di nuove opere.

Con questo finale, si consolida il sodalizio che da anni lega Wine&Thecity alla Fondazione Morra e soprattutto si conferma l’impegno della rassegna nella promozione della cultura del vino e dei luoghi d’arte della città. © RIPRODUZIONE RISERVATA