Ugo Gangheri & Nomadìa al teatro Bolivar: ballad, folk irriverente e di denuncia

Ugo Gangheri & Nomadìa al teatro Bolivar: ballad, folk irriverente e di denuncia
di Enrica Buongiorno
Martedì 3 Maggio 2022, 14:56 - Ultimo agg. 15:29
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Dalle ballad al folk irriverente sino alla poesia. Arrivano al teatro Bolivar, venerdì 6 maggio, “Ugo Gangheri & Nomadìa” con un evento targato Nu'Tracks (open 21/ start 21,30). Il musicista napoletano, che da oltre vent’anni lavora al fianco di Giobbe Covatta scrivendo e suonando le musiche di scena nei suoi spettacoli teatrali, si lascia affiancare, ormai da tempo, nelle produzioni discografiche, così come per i concerti dal vivo, da un gruppo di musicisti dando vita al progetto “Nomadìa”.

Sul palco insieme a Gangheri anche Antonella Maisto alla voce e percussioni, Giosi Cincotti al pianoforte e fisarmonica, Umberto Maisto alle corde, Pasquale Ziccardi al basso e Carlo di Gennaro ai tamburi. Nello spettacolo si spazierà tra ballad ed irriverenti folk, abbracciando tradizione e denuncia sociale, impegno e poesia, e sovrapponendo alla forza evocativa dei testi trame acustiche le cui suggestioni rimandano ad echi decisamente world music. È negli anni '70 che Ugo Gangheri inizia il suo percorso di musicista che esprimerà attraverso la forma canzone e che non abbandonerà mai. Una comunicazione “sonora” la sua, che si esprime su due binari paralleli, uno dove si ritrova compositore di brani strumentali e l’altro dove rappresenta l’essenza cantautorale per definizione.

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