Il cratere del Vesuvio diventa palcoscenico: a quota 1200 i musicisti francesi Sclavis e Pifarely

Louis Sclavis torna al festival Pomigliano Jazz in Campania: sabato 8 settembre il compositore e clarinettista originario di Lione si esibirà in duo con  il violinista Dominique Pifarely, sul gran cono del Vesuvio per il terzo atto del progetto “carta bianca”.  Il concerto, inizialmente previsto per sabato 1 settembre come apertura della XXIII edizione del festival diretto da Onofrio Piccolo, è stato rimandato causa pioggia a sabato pomeriggio (inizio concerto ore 18 – escursione dalle ore 16).
 
Il live sul Cratere del Vesuvio è un’esperienza emozionante e irripetibile, sia per la magia della musica che per la straordinaria suggestività del posto. Il pubblico si riversa nella location assistendo alla performance seduto a terra sui cuscini, e gli applausi, consentiti solo in forma visiva, sono banditi per evitare di disturbare la fauna naturale. A quota 1200 metri sulla vetta del vulcano più famoso al mondo, il musicista francese proporrà un live minimale di grande fascino e suggestione lasciandosi ispirare e guidare dalla straordinaria forza evocativa della location.
 
Francese, dal suono elitario, Louis Sclavis rielabora lo stile del clarinetto basso annettendo, nella sua musica, sia gli echi meditativi dei soli che furono di Eric Dolphy ma anche la grande tradizione meticcia del jazz europeo. Ad affiancarlo sul palco naturale allestito sull’orlo del cratere del Vesuvio uno dei maggiori violinisti contemporanei: Dominique Pifarely. Nel suo modo di suonare coesistono la grande tradizione classica e la lezione jazz, che il violinista di Bègles utilizza in una costante esplorazione sonora. Maestria, tecnica e immaginazione rapidissima gli permettono di muoversi tra questi mondi senza soluzione di continuità. Con Sclavis ha un lungo sodalizio, iniziato negli anni Ottanta, in particolare con l’Acustico Quartet.
 
Per accedere al concerto gli spettatori dovranno arrivare entro le ore 16.30 al piazzale quota mille di Ercolano per la risalita a piedi verso il cratere del Gran Cono, con le guide vulcanologiche. Il concerto al tramonto è preceduto dalla scalata del grande cono, una passeggiata per i fiumi di lava, seguendo uno dei nove sentieri che si inerpicano sul vulcano più famoso del mondo, al centro del Parco Nazionale del complesso vulcanico Somma-Vesuvio, che abbraccia un’area di quasi 8.500 ettari e comprende 13 comuni, un’area “Riserva di biosfera” Unesco e una Riserva forestale nazionale.

Equipaggiamento consigliato: indumenti comodi, scarpe sportive o da trekking, cappellino, k-way. L’escursione in salita è di media difficoltà.
 
I biglietti per assistere al concerti di Louis Sclavis & Dominique Pifarely sul gran cono del Vesuvio sono in vendita al costo di 25 euro sul circuito TicketOnLine – Azzurro Service (tel. 081 5934001) e nei principali punti vendita della regione.

Cofinanziato dall’Assessorato allo Sviluppo ed alla Promozione del Turismo della Regione Campania e dal MiBAC, il festival 2018 è organizzato dalla Fondazione Pomigliano Jazz e dal Comune di Pomigliano d’Arco, in partnership con l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, la Comunità Montana del Partenio-Vallo di Lauro, Scabec, Legambiente Campania, Instituto Cervantes di Napoli ed i comuni di Avella, Ottaviano, Pollena Trocchia, Sirignano e Terzigno.

PER INFORMAZIONI: tel. 081 8032810 - tel. 331  3581151- info@pomiglianojazz.com.
Venerdì 7 Settembre 2018, 16:18
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