“Nanà, la Napoli degli ultimi romantici”: la presentazione del progetto alla Camera di commercio

Sabato 23 Aprile 2022
Nanà, la Napoli degli ultimi romantici : la presentazione alla Camera di commercio

Saranno tre artisti del calibro di Sal Da Vinci, Franco Ricciardi e Andrea Sannino i protagonisti di “Nanà, la Napoli degli ultimi romantici”, il progetto ideato dall’associazione culturale Musica dal mondo, coordinato da Afrakà di Lino Vairetti e realizzato con l’ausilio finanziario sovvenzione della Camera di commercio di Napoli, nell’ambito del bando per la valorizzazione della cultura napoletana attraverso i teatri di Napoli e provincia - anno 2021. Nel corso di quattro serate, dal 25 al 28 aprile, il Teatro Diana di Napoli ospiterà quattro spettacoli gratuiti all’insegna della musica d’autore seguendo questo calendario: Sal Da Vinci lunedì 25 e martedì 26 aprile alle ore 21:00, Franco Ricciardi mercoledì 27 aprile alle ore 21:00 e infine Andrea Sannino giovedì 28 aprile alle ore 21.

Il progetto “Nanà, la Napoli degli ultimi romantici” si pone l’obiettivo di promuovere la ripresa di un nuovo cammino e l’Associazione Musica dal Mondo, attraverso il coinvolgimento di tre grandi Artisti come Sal Da Vinci, Franco Ricciardi e Andrea Sannino ha inteso valorizzare uno dei riferimenti artistici più caratterizzanti per la cultura partenopea: la Musica. «Napoli – afferma Sal da Vinci – è una città che vive di arte, di cultura e questi due anni di pandemia, con i loro riflessi negativi sul concetto di socialità, hanno fortemente penalizzato il settore dello spettacolo. Noi artisti, anche attraverso iniziative come queste, abbiamo il dovere di sensibilizzare il pubblico, affinché la gente possa tornare a riempire i teatri e qualsiasi luogo in cui si respirano arte e cultura».

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«Sin da subito ho inteso sposare un progetto come Nanà, la Napoli degli ultimi romantici – aggiunge Franco Ricciardi – affinché attraverso una delle principali forme d’arte qual è la musica e mediante le nostre canzoni si possa amplificare e diffondere il messaggio di un nuovo inizio per l’intera industria culturale partenopea». «Dopo due anni di difficoltà e di incertezze – conclude Andrea Sannino – poter tornare ad abbracciare il pubblico con i nostri spettacoli conferisce a noi artisti emozioni uniche. Essere coinvolto in un progetto come questo, nel segno di un nuovo inizio per il nostro settore, è per me motivo di grande orgoglio».

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