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Red Canzian in concerto a Napoli per la fondazione melanoma: «In musica e parole»

Mercoledì 27 Aprile 2022
Red Canzian in concerto a Napoli per la fondazione melanoma: «In musica e parole»

Si chiama «In musica e parole», lo spettacolo di Red Canzian che farà tappa a Napoli il 13 maggio, un titolo non casuale perché, come dice lo stesso artista, l’atmosfera che ho voluto ricreare è quella di un incontro tra amici che si ritrovano per sfogliare l’album dei ricordi, cantando canzoni lontane e intramontabili. E se come diceva Mozart la musica non è nelle note, ma nel silenzio tra queste, il 13 maggio all’Augusteo Red Canzian porterà sul palco non solo l’amicizia ma qualcosa di molto più intimo.

In una serata dedicata alla prevenzione e alla ricerca oncologica, tutto il ricavato sarà devoluto a favore della Fondazione Melanoma. Red, accompagnato da Daniel Bestonzo al piano e da Chiara Canzian alla voce, propone un concerto- racconto nel quale attraversa la sua storia: «quella di tutti quei ragazzi nati negli anni ’50 che hanno avuto la fortuna di vivere un periodo di grandi cambiamenti, figli del boom economico, con la prima televisione in bianco e nero, il rock'n'roll di Elvis, la musica dei Beatles e i sogni dei ragazzi del ’68, con quella voglia di cambiare il mondo… e così, passo dopo passo, fino ad arrivare alle storie e alle canzoni di oggi».

L’artista racconterà inoltre la sua esperienza e l’impegno nei confronti di questa patologia. «Sono felice di partecipare a questo concerto – dice - che promuove la prevenzione nei confronti delle malattie e, in particolare, del melanoma. Problema che proprio io ho affrontato: nel 2001 mia moglie si è accorta che avevo un piccolo neo dall’aspetto strano sulla schiena, è stato tolto ed era un melanoma. In seguito ha creato una serie di problemi, ingrossando dei linfonodi e provocandomi nel 2018, dopo parecchi anni dalla rimozione del neo, un tumore nel polmone che è stato operato. Adesso mi auguro che tutto sia finito, che tutto vada bene ma se tutto è finito e tutto va bene è proprio grazie alla prevenzione e al fatto che mia moglie si è accorta che avevo un neo anomalo sulla schiena e che poteva creare grossi problemi».

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L’idea di parlare di scienza con un concerto è venuta mesi fa a Paolo Ascierto, oncologo del Pascale e presidente della Fondazione Melanoma. Contando su un’amicizia comune con Red Canzian, il professore si è improvvisato direttore artistico di una serata il cui scopo è quello sì di raccogliere fondi per un progetto di ricerca, ma soprattutto per sensibilizzare alla prevenzione. Prevenzione che è mancata in questi due anni di pandemia facendo aumentare in maniera esponenziale i casi di melanoma. Il ricavato della serata andrà devoluto per sostenere il progetto sull’identificazione di nuovi biomarcatori prognostici e o predittivi di risposta all’immunoterapia in pazienti con melanoma metastatico.

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