Teatro San Carlo, il soprano Anna Netrebko inaugura la stagione di concerti 2022-23

Teatro San Carlo, il soprano Anna Netrebko inaugura la stagione di concerti 2022-23
Mercoledì 5 Ottobre 2022, 14:15 - Ultimo agg. 6 Ottobre, 18:48
3 Minuti di Lettura

Il programma prevede l’esecuzione in successione di arie da opera del repertorio italiano, francese, tedesco e russo, e può essere considerato tra i più impervi per un soprano.

Sarà Anna Netrebko, diva della lirica di oggi, ad aprire sabato 8 ottobre alle ore 19 la stagione di concerti 2022 - 2023 del teatro di San Carlo. L’inaugurazione, che segna l’inizio delle celebrazioni per i cento anni dalla nascita di Maria Callas (1923 - 2023), vedrà sul podio Jader Bignamini alla guida dell’orchestra del lirico di Napoli.

In locandina si susseguono: “Piangete voi?... Al dolce guidami...Coppia iniqua” da Anna Bolena di Gaetano Donizetti, “Ben io tʼinvenni... Anchʼio dischiuso un giorno” dal Nabucco di Giuseppe Verdi e “Un bel dì vedremo” da Madama Butterfly di Giacomo Puccini. Nella seconda parte viene eseguita “Printemps qui commence” da Samson et Dalila di Camille Saint-Saëns e “Dieu! Quel frisson court dans mes veines?” da Roméo et Juliette di Charles Gounod. Infine l’ultima sezione del concerto prevede “Uzh polnoch blizitsya... Akh! Istolimas ya gorem” da La dama di Picche di Pëtr Ilʼič Čajkovskij e “Mild und leise” da Tristan und Isolde di Richard Wagner.

L’orchestra eseguirà inoltre la Sinfonia del Nabucco, l’Intermezzo della Manon Lescaut di Puccini, l’Ouverture da Ruslan e Ljudmila di Glinka, e il Preludio del Tristan und Isolde.

Video

Anna Netrebko torna al San Carlo dopo il successo di Aida dello scorso febbraio. Le sue interpretazioni delle più iconiche eroine dell'opera dimostrano una notevole versatilità e sensibilità artistica oltre ad una insaziabile curiosità.

Il suo repertorio spazia da opere di Mozart a capolavori del bel canto (tra cui La sonnambula di Bellini e Anna Bolena di Donizetti), da opere francesi (Manon di Massenet e Roméo et Juliette di Gounod) a Puccini (da La bohème a Turandot), a Verdi (da La traviata ad Aida a Macbeth), al verismo (Andrea Chénier di Giordano e Adriana Lecouvreur di Cilea), a Čajkovskij (da Iolanta a Onegin), fino a compositori come Wagner e molto altro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA