Vino, piume e balli: il Calendario Di Meo celebrato a Belgrado

Martedì 12 Novembre 2019 di Cristina Cennamo
Pulcinella, maschere e musica al Palazzo di Serbia per il Calendario Di Meo, celebrato a Belgrado con una gala, il «Black & White Ball», che ha lasciato gli ospiti senza fiato. Leit motiv della serata il dialogo ideale fra Belgrado e Napoli, perseguito anche nel menu che ha fuso la tradizione serba, rievocata dagli chef  «di palazzo», con l’esperienza dei cuochi partenopei.
 
 

I numerosi ospiti di Generoso e Roberto Di Meo hanno potuto così ammirare i vari ambienti del palazzo prima di trasferirsi nella sala superiore, dove il ballo si è caricato di energia grazie alla presenza di vari artisti: l’ensemble serbo KOLO, che custodisce e rievoca il patrimonio culturale serbo, le Girl Panic D.J. di Belgrado e la live party band degli Euterpa, mentre la musica napoletana è stata rappresentata da due pezzi interpretati da Marco Fasano. Numerose le personalità internazionali intervenute, dal maestro Massimo Listri a Federica e Fabiana Balestra, Vittorio Sgarbi e Sabrina Colle, Francesca Pini, Fernando Mazzocca, Alexis Kugel, Maria Gabriella di Savoia, la contessa Antonella Camerana, Guglielmo Giovanelli e naturalmente i Principi Reali Alessandro e Caterina di Serbia, Elisabetta di Jugoslavia e suo nipote Michel, Elena Von Essen, la cantante lirica Jadranka Jovanovic e miti dello sport come Pedja Mijatovic con la moglie Aneta e Dejan Tomasevic con la moglie Jelena.

Un parterre come sempre di prestigio per il segnatempo più atteso, apprezzato anche da Francesco Micheli, Angelo Bucarelli, Philip Zepter, Giuseppe Colombo, l’ambasciatore italiano a Belgrado Carlo Lo Cascio, Alliata Di Villafranca. Ultimo aggiornamento: 18:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA