Interporto Campano, una storia lunga 20 anni

Lunedì 2 Dicembre 2019 di Cristina Cennamo
Una serata dal mood accogliente come sempre sono i brindisi tra amici di lunga data: quelli che in vent’anni hanno contribuito a fare la storia dell’Interporto Campano, e con esso della logistica del Mezzogiorno e dell’Italia. Scenografia perfetta per un brindisi di questo genere, doppio visto che si festeggiavano anche i primi dieci anni di attività della società Interporto Servizi Cargo, è stato allora il Museo Ferroviario di Pietrarsa, una location perfetta vista la presenza in tutta la sala di locomotive d’epoca e cimeli del trasporto su ferro di tutti i tempi, chiaro riferimento all’attività «di famiglia». Uno sguardo al passato insomma, dopo un’intensa mattinata passata a discorrere invece del futuro del trasporto ferroviario nella sede di Nola dell’Interporto: una mattinata intensa che ha visto protagonisti tanti nomi del settore, riunitisi di giorno per parlare delle infrastrutture quale fattore di sviluppo del Sud ed infine, di sera, per festeggiare il traguardo raggiunto.  
 
 

Animata dalla selezione musicale del dj Dario Guida con incursioni di sassofono e violino elettronico, la serata è stata presentata allora dalla conduttrice di «Made in Sud» Fatima Trotta: bella, sorridente e soprattutto allegra Fatima ha chiamato man mano sul palco i principali attori di questa bella storia tutta italiana, contribuendo al successo annunciato del party insieme a Diego Leonessa, che ha curato personalmente il menù del gala, ed Irma Leone, che ha seguito passo passo gli oltre 350 presenti. 

A fare da padroni di casa sono stati naturalmente Alfredo Gaetani, presidente di Interporto Campano S.p.A. insieme all’A.D. Claudio Ricci nonché l’AD di ICS Spa Fabrizio Mannato, il presidente del CIS spa Ferdinando Grimaldi, il direttore generale ISC S.p.A.  Francesco Pagni e tanti altri arrivati per l’occasione da Germania, Olanda, Svizzera e varie parti di Italia. 

Musica, sorrisi e buonumore hanno fatto quindi il resto, con il risultato finale di  un party glamour inevitabilmente all’insegna dei ricordi : tutti i più belli, come quelli condivisi con l’ingegnere Giuseppe Sciarrone che tanta parte ha avuto nello sviluppo della società, o con tanti degli altri numerosi amici arrivati per l’occasione. Ma, soprattutto, all’insegna dei progetti futuri, molti dei quali già in cantiere: il mix perfetto per una festa ben riuscita, terminata con l’immancabile taglio della torta e brindisi collettivo: un rito a cui hanno preso parte con piacere anche il capo di gabinetto della Regione Campania Bruno Cesario, il presidente dell’associazione degli Interporti Italiani Matteo Gasparato ed il presidente nazionale Fercargo Luigi Legnani, il presidente dell’Asi della Provincia di Napoli  Giosi Romano, l'AD di Vulcano Buono Gianmarco Nicelli, Angelo Caliendo, Aldo Campagnola, Luca Logiudice del CISFI con Katarina Raniakova, Pietro Boiardi, Emanuele Vender, Emanuele Arcese, Stefania Iorio, l’imprenditore Gianni Cacace, Lello e Carmen Cacace, Aurelio Fedele, Stefano e Manuela Santangelo, Vanni Allodi, Marco e Massimo Peluso con la moglie Enrica, Carlo Palmieri, Michele Raccuglia, Bruno Piacci, Massimo Militerni, I consiglieri Roberto Amodeo, Andrea Miranda, Francesco Brocchieri, Costantino Capone, Pasquale Carillo e la prima linea del CIS-Interporto: Sergio Sellitto, Fulvio e Silvana Guida, Daniele e Stefania Trosino, Nicolo e Paola de Luca di Roseto Paola, Giuseppe Pianese , Roberto de Conciliis ed Alessandra, Antonio e Lina Strazzullo, Sergio Fiore, Mario Rubino, Giuseppe Carillo, Stefano Cimmino, Fabio Giordano, Francesco Mele, Gennaro Abiosi, Pier Paolo Amodeo. © RIPRODUZIONE RISERVATA