Le cene di Fibonacci #34, torna il format dello Spazio Tangram

Giovedì 25 Giugno 2020 di Emanuela Sorrentino

Ricominciano a Napoli le "Cene di Fibonacci", incontri con tematiche differenti in cui il numero di commensali sarà sempre una cifra della successione numerica di Fibonacci. Un modo per stare insieme e ripercorrere le suggestioni artistiche e non solo di particolari periodi storici.
Stavolta c'è la "Cena Futurista", nella quale i commensali diventeranno attori protagonisti, con la "regia" di Francesca Del Vecchio, storico dell’arte, che farà rivivere il Movimento Futurista. Appuntamento a Napoli il 7 luglio alle 20.30 quando il Classico ristorante italiano a Cappella Vecchia si trasformerà nella Taverna del SantoPalato, quartier generale delle sperimentazioni eno-gastronomiche futuriste di Marinetti e soci e si rivivrà quelle incredibili atmosfere che il movimento futurista evocò in tutte le arti.
“Rivoluzionare l’arte per cambiare la vita": ecco la motivazione che ha indotto i Futuristi a ingaggiare innumerevoli crociate, tra cui - memorabile - quella contro la pastasciutta.
La "Cena futurista" è riservata ad un massimo di 34 persone. Il “34” non è un numero casuale: l'appuntamento infatti, fa parte del format "Le cene di Fibonacci". L'organizzazione è a cura di Michele Del Vecchio - Spazio Tangram. 
Menu gourmet di quattro portate ideato dallo chef Luigi Di Notolo, le “Polibibite” (cocktail di accompagnamento ideati da Gianpiero Arria). Info e contributo di partecipazione: www.spazio-tangram.it

Ultimo aggiornamento: 16:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA