«Comizi di donne», Pasolini tra le «anime pezzentelle»

Martedì 28 Dicembre 2021 di Giovanni Chianelli
«Comizi di donne», Pasolini tra le «anime pezzentelle»

Nel 1965 Pier Paolo Pasolini realizzava il suo documentario più noto, “Comizi d’amore”, come fotografia della relazione di una parte d’Italia, soprattutto il popolo, con i temi dell’eros, del sesso, del corpo. Si chiama invece “Comizi di donne” l’iniziativa curata da da Maria Teresa Annarumma per il complesso museale delle Anime del Purgatorio ad Arco, la chiesa delle “anime pezzentelle”, da mercoledì 29 a giovedì 30 dicembre: un programma di attività pensato in vista delle celebrazioni del centenario della nascita di Pasolini che ricorre il 5 marzo 2022, nel luogo in cui le donne, storicamente, sono state protagoniste della cura d’anime.

Il 29, alle 19, dopo la presentazione del programma di eventi che arriva fino a giugno prossimo, c’è la proiezione del film “Il Vangelo Secondo Matteo” dello stesso Pasolini (1964). Il 30, sempre alle 19, si prosegue con il concerto “Passato, Presente, Futuro” eseguito dall’OEOAS (orchestra elettroacustica Officina Arti Sonore) e con l’inaugurazione di “I Testimoni e la Storia”, videoinstallazione documentativa ispirata a “Il Vangelo Secondo Matteo”, a cura della Annarumma, con la colonna sonora di Marco Messina dei 99 Posse. 

L’idea è quella di rilanciare il protagonismo che l’intellettuale, nei suoi film, dava agli attori non professionisti trasponendolo nella tematica femminile: così le donne diventeranno autrici e protagoniste di una narrazione che va dalle donne della Repubblica Napoletana ai movimenti femministi napoletani, fino a creare una conversazione sul loro vivere quotidiano, fatto spesso di limiti sociali, economici e culturali. “Il progetto - spiega la curatrice - si ispira proprio all’attenzione di Pasolini verso quella parte della società ritenuta marginale dalla narrazione ufficiale, semplici comparse-testimoni che invece l'intellettuale metteva in primo piano, considerandoli i veri artefici ed essenza stessa della storia. Questo presupposto mi ha spinto verso un parallelismo con l’attuale condizione delle donne che vedono ancora troppo spesso la loro voce negata o ignorata, nonostante tanti aspetti della vita sociale si reggano proprio sul loro impegno e lavoro gratuiti.”

Francesca Amirante, curatore del complesso museale, saluta entusiasta l’avvio del progetto: “Riprende finalmente una programmazione che nasce dalla riflessione sul ruolo che questo luogo ha sempre avuto, rivolgendo l'attenzione a coloro che storicamente hanno abitato l'anima e il cuore di questa chiesa: le donne”. “Comizi di Donne” nasce dalla collaborazione dell’Opera Pia Purgatorio ad Arco con l’Accademia di Belle Arti di Napoli e il Conservatorio San Pietro a Majella; al progetto partecipano inoltre le associazioni onlus “Amici di Carlo Fulvio Velardi” e “Madrigale per Lucia” da sempre attente al sociale.  

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