I dieci comandamenti, Mario Martone dialoga con Giulio Baffi sui social di Scabec

Venerdì 8 Maggio 2020
È il leggendario decalogo di Raffaele Viviani – che fino agli anni duemila non era stato mai messo in scena - il filo conduttore della sesta puntata di Sabato con Viviani, il programma della Scabec e di Fondazione Campania dei Festival e Le Nuvole,  a cura di Giulio Baffi con la collaborazione di Antonia Lezza e Pasquale Scialò, nell’ambito del più ampio progetto Cantieri Viviani.  A parlare dei Dieci Comandamenti è Il regista Mario Martone, che per primo lo mise in scena nel 2000 al Teatro Argentina di Roma con un successo travolgente che portò lo spettacolo in giro per l’Italia e che poi ne curò,  un anno dopo,  la sua versione televisiva per Palcoscenico di Rai 2, tutta girata a Napoli a Largo Ventaglieri. Il teatro di Viviani, il teatro del popolo, arrivò nelle strade di Napoli, tra la gente,  con oltre 100 personaggi interpretati da più di trenta tra protagonisti e comparse e un intero quartiere che divenne il suo palcoscenico naturale.

Nel corso della puntata è proprio Mario Martone nel dialogo con Giulio Baffi e con spezzoni di film e di scene, a ricordare il suo lavoro di regista di quello spettacolo e dell’importanza della drammaturgia di Raffele Viviani. Dalla bellezza della lingua dell’autore, nato a Castellammare di Stabia e fulcro della drammaturgia italiana del Novecento, alla scelta degli interpreti: Mario Martone ricorderà la preparazione e la messa in scena di questa opera che ha segnato molto anche il suo percorso di regista.

Scritto nel '44, durante il bombardamento di Napoli, I dieci comandamenti fu la risposta artistica a Napoli milionaria di Eduardo. E' il testamento di Viviani in 10 atti unici che si apre con lo scoppio della guerra e si conclude con ciò che accadde dopo, con circa 100 personaggi nei quali sono impegnati numerosi attori, musicisti e 2 bambini.  Tra gli interpreti di quella storica rappresentazione a Largo Ventaglieri ci furono Gianfelice Imparato, Nello Mascia, Mario Scarpetta. Una rappresentazione che come ogni opera di Viviani è fatta di testi e musiche, canzoni e di uno straordinario uso del linguaggio. Su questi aspetti interverranno il maestro Pasquale Scialò e la professoressa Antonia Lezza, ospiti abituali del programma dedicato a Raffaele Viviani nel settantesimo anniversario della sua morte. 

Una puntata da non perdere: Sabato con Viviani è in onda sui canale facebook @scabecspa sabato alle ore 19.  © RIPRODUZIONE RISERVATA