Ischia, alla Torre del Molino weekend intensivo di recitazione a cura di Senso Inverso Teatro

Milena Cassano
Milena Cassano
di Ciro Cenatiempo
Mercoledì 21 Settembre 2022, 12:38 - Ultimo agg. 13:02
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La lunga estate dell’isola verde continua senza soste con un tourbillon di iniziative, tra le quali spicca anche la vacanza-studio più originale del momento, in programma al 29 settembre al 2 ottobre nell’antica Torre del Molino a Ischia, a ridosso della spiaggia della Mandra.

Si tratta del «Weekend intensivo di recitazione», che peraltro è rivolto anche agli ischitani, organizzato da Senso Inverso Teatro che ha ideato un seminario specialistico con una formula coinvolgente e accattivante pensata per studiare, divertirsi e conoscere i luoghi, che affianca lo studio della recitazione al soggiorno, includendo momenti di relax, aperitivi, shopping e passeggiate che si alterneranno e fonderanno assieme ai momenti di recitazione. È una full immersion di tre giorni tenuta da Milena Cassano, attrice, pedagoga e regista teatrale, che si concluderà con due lezioni serali aperte al pubblico, utili ai partecipanti per il confronto con la sensazione dello spettacolo dal vivo.  In totale le lezioni (per ulteriori informazioni scrivere a: sensoinversoteatro@gmail.com) sono scandite in più di 20 ore di lavoro divise tra mattina e sera con un fitto carnet di sorprese.

La compagnia teatrale e scuola di recitazione SensoInverso Teatro, nata nel 2014, promuove laboratori di recitazione, dizione, lettura espressiva e comunicazione efficace ed è stata fondata da Milena Cassano che scrive e cura la regia di spettacoli di prosa, varietà, cabaret, cene con delitto, monologhi e spettacoli per bambini, attività per le quali ha ricevuto numerosi riconoscimenti.

«Il seminario prevede – spiega Milena Cassano - per ogni giornata una parte dedicata al movimento corporeo e al training attoriale, all'interno della quale si proporranno esercizi di ascolto, ritmo e gestione dello spazio scenico. Avvalendosi  anche dell' utilizzo della maschera neutra, lavoro usato nella pedagogia di Lecoq, si esplorerà la neutralità, premessa indispensabile per la costruzione di ogni personaggio, per la cui caratterizzazione si partirà proprio da un affascinante viaggio tra improvvisazioni, lavoro sugli animali e i quattro elementi. Un viaggio che condurrà i partecipanti alla creazione di un proprio personaggio a scelta che lasceranno libero di esprimersi, parlare ed interagire, interpretandolo e tenendolo vivo per un'intera serata a contatto con la gente e a spasso per le strade dell'isola. Gli allievi attori, in un esercizio di iperrealismo, avvalendosi della tranquillità di non essere riconosciuti da familiari, amici o conoscenti, si sentiranno liberi di interagire e reagire con credibilità ad eventuali inconvenienti o situazioni stressanti che potrebbero loro capitare durante il percorso».

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