Mehta e teatro San Carlo: trionfale chiusura della tournée a Bangkok

Zubin Mehta
di Donatella Longobardi

Ancora un successo per il San Carlo in Thailandia con Zubin Mehta. Dieci minuti di applausi calorosi ieri sera al termine della «Patetica» di Chaikovskij, hanno chiuso la quattro giorni del teatro napoletano al Bangkok International Festival of Dance & Music. In sala, con un severo servizio d'ordine, la principessa Maha Chakri Sirindhorn, in rappresentanza del fratello, il re Vajiralongkorn,che ha inviato al direttore indiano e agli artisti un fascio di fiori. Un concerto interamente dedicato al compositore russo con l'esecuzione delle Sinfonie numero Quattro e Sei. Delle altre sere, invece, la Nona di Beethoven e la «Carmen» di Bizet nell'allestimento firmato da Daniele Finzi Pasca e già visto a Napoli, proprio con Mehta sul podio, qui a Bangkok con Veronica Simeoni, Saimir Pirgu, Federica Lombardi e Vito Priante nei ruoli principali. Un tour de force per cantanti, coro e orchestra che hanno dato prova di grande duttilità professionale spaziando tra repertori e generi così diversi e impegnativi alternando alle recite anche un fitto programma di prove con il maestro appena rientrato da una lunga sosta per malattia che non gli ha impedito di seguire i programmi col solito rigore.

Prossimo appuntamento il 29 e 30 settembre al San Carlo: un concerto che s'annuncia scoppiettante e richiestissimo con Zubin Mehta sul podio e Stefano Bollani al pianoforte. In programma Gershwin (Rapsodia in blu) e la Sagra della Primavera di Stravinskij.
Domenica 16 Settembre 2018, 13:14
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