Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Castel Sant'Elmo, allestimento «Dignità Autonome di Prostituzione» fino al 13 luglio

Sabato 25 Giugno 2022
Castel Sant'Elmo, allestimento «Dignità Autonome di Prostituzione» fino al 13 luglio

Si apre con un omaggio a Napoli, nella dichiarata dedica a Roberto De Simone, il nuovo allestimento di «Dignità Autonome di Prostituzione» di scena, fino al prossimo 13 luglio nei suggestivi spazi di Castel Sant’Elmo a Napoli. Una nuova edizione, la 49a, del corale spettacolo ideato, diretto e in questo caso anche interpretato da Luciano Melchionna che reinventa per l’imponente fortezza partenopea un irresistibile gioco teatrale coinvolgendo un cast che, tra attori, performer, cantanti e musicisti, impegna in scena più di 30 interpreti di più generazioni.

Prodotto da Teatro Bellini - Fondazione Teatro di Napoli ed Ente Teatro Cronaca Vesuvioteatro in collaborazione con la Direzione regionale Musei della Campania, l'originale format inventato da Luciano Melchionna con Betta Cianchini trasporta artisti e pubblico in una vera e propria «casa chiusa dell’Arte» immaginando un luogo dove accogliere e proteggere gli artisti così come un tempo le «case particular» proteggevano quelle donne purtroppo obbligate a praticare il «mestiere più antico del mondo». 49 edizioni, oltre 400 repliche e più di 650.000 spettatori di numerose città italiane costituiscono, in estrema sintesi, i numeri che dimostrano il successo di questo «bordello dell’arte» diretto da «Papi» (lo stesso autore e regista Luciano Melchionna) in cui prostitute e gigolò (attrici e attori) allietano la serata degli avventori/clienti (il pubblico), lasciandosi scegliere, non prima di aver contrattato il prezzo con lo spettatore, per offrire tante e diverse «pillole di piacere», ovvero monologhi teatrali di circa 15 minuti ciascuno.

Video

Pillole di piacere per il cuore e per la mente, con testi perlopiù inediti scritti da Melchionna su temi scottanti di grande attualità come diritti negati, diversità, amore, giustizia, prostituzione, pedofilia, omosessualità, militarismo e indifferenza. Dopo qualche ora e tante «Pillole di Piacere», vendute e comprate, è lo stesso «Papi» Melchionna a richiamare tutti, «clienti e prostitute», per una travolgente Festa della vita, dove, tra musiche e danze, il pubblico si lascia trasportare dagli artisti nel corale e gioioso momento finale dello spettacolo che in molti, tra pubblico e critica, hanno giudicato tra i più originali e coinvolgenti delle ultime stagioni.

Ultimo aggiornamento: 20:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA