Capri e Costiera Amalfitana, al Quisisana un convegno sul turismo internazionale

di Mariano Della Corte

Sono stati presentati questa mattina presso la sala meeting del Grand Hotel Quisisana i dati di mercato sul turismo internazionale a Capri e nella Costiera Amalfitana. Il congresso organizzato da Federturismo Confindustria con Global Blue ed American Express, ha fatto emergere un dato molto interessante, ovvero che la presenza di turisti internazionali sull'isola azzurra dal 2014 al 2019 è aumentata del 50%, un andamento trainato prevalentemente dal turismo statunitense, che nel 2018 rappresenta la prima nazionalità con un peso del 49% del mercato del Tax Free Shopping. Un workshop che ha visto anche la partecipazione del Direttore generale di Federturismo Confindustria, Antonio Barreca, e di Patrick Horne, Chief of Political and Economic Office del Consolato Generale Americano a Napoli.

Nella mattinata si è discusso dei flussi turistici nell’isola e, secondo i dati Global Blue, nel 2018 gli americani sono la prima nazionalità per acquisti tax free anche in costiera amalfitana: la loro presenza, più che raddoppiata in cinque anni, negli ultimi due è risultata stabile. La prima nazionalità, con il 49% del totale delle vendite tax free, è stata rappresentata dai viaggiatori statunitensi che hanno fatto registrare una spesa media di 1.377 euro. Fanno seguito gli australiani e i cinesi con il 6% del totale delle vendite e uno scontrino medio pari rispettivamente a 1.423 euro e 1.292 euro. Durante la giornata sono stati presentati anche i dati dell’inbound dei Titolari stranieri di Carta American Express. Per quanto riguarda lo scenario nazionale, le città italiane più amate dai turisti stranieri nel 2018 risultano essere Roma, Milano, Firenze, Venezia e Capri e Costiera Amalfitana. American Express ha anche analizzato lo speso complessivo dei propri Titolari di Carta a Capri e nella Costiera Amalfitana, da cui risulta un’importante evidenza: nel 2018, il 26% dei Titolari di Carta American Express che ha effettuato acquisti nella regione è composto da Millennials. Ciò conferma i trend degli ultimi anni che vedono la generazione dei Millennials aumentare gli acquisti e trainare anche il settore del turismo internazionale.

Ha sottolineato Stefano Rizzi, Country Manager di Global Blue Italia: «Il Sud Italia rappresenta una delle mete di viaggio predilette dai turisti internazionali e i nostri dati dei primi quattro mesi del 2019 focalizzati in quest’area del Bel Paese sono positivi ed evidenziano un incremento sia del Tax Free Shopping (+15%) sia dello scontrino medio (+12%) rispetto al medesimo periodo del 2018. In particolare, da gennaio ad aprile i viaggiatori americani hanno aumentato del 40% la loro presenza. Ci auguriamo, quindi, che il trend positivo di questi mesi possa essere un buon segnale per l’imminente inizio della stagione estiva».

«Capri e la Costiera Amalfitana rappresentano uno dei gioielli del nostro Bel Paese e i dati presentati oggi confermano che la regione è il fulcro del turismo internazionale in Italia». Ha dichiarato infine Antonio Barreca, Direttore generale di Federturismo Confindustria : «Il turismo a Capri negli ultimi anni ha regolarmente superato ogni aspettativa in termini di presenze turistiche, sono cinque gli anni di crescita consecutiva da parte del turismo domestico ed estero (soprattutto dei viaggiatori statunitensi), segno che il “prodotto Capri” è ancora di grandissima attualità e in grado di reggere la competizione internazionale. Di fronte a flussi così importanti è però indispensabile destagionalizzare in modo intelligente al fine di preservare un territorio ricco ma fragile che non è solo mare, ma è cultura, paesaggio, arte e terme».
Mercoledì 22 Maggio 2019, 15:39 - Ultimo aggiornamento: 22-05-2019 15:40
© RIPRODUZIONE RISERVATA




QUICKMAP