Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Atelier Ferraro, un caprese a Milano per il Salone del Mobile: tra estetica e sostenibilità

Venerdì 10 Giugno 2022 di AnnaChiara Della Corte
Atelier Ferraro, un caprese a Milano per il Salone del Mobile: tra estetica e sostenibilità

Il giovane designer caprese, Emanuele Ferraro, è attualmente in esposizione al Salone del Mobile, nel segmento dedicato agli under 35, Salone Satellite, nato per  facilitare il rapporto fra le imprese e i giovani progettisti che si lanciano sul mercato. 

Tra estetica e sostenibilità, lo stand di Ferraro si contraddistingue per minimalismo industriale, ricercatezza delle forme ed adattabilità degli articoli. 

La sua chaise-longue, di colore giallo intenso e ricavata da mobili dismessi ,ha ricevuto una menzione speciale al Salone milanese,  in corso fino a domenica 12 giugno.

Soluzioni alternative basate sul concetto di adattabilità: questo il leitmotiv della nuova serie firmata Atelier Ferraro, Folded, oggetti che possono essere facilmente modificati per assumere nuove funzioni.

Ed ecco che, facendo rivivere scarti di produzione dell'alluminio, nascono scaffali eleganti e versatili, appendiabiti, complementi di arredo di vario genere, come i Superlight:  lamiere sottilissime piegate per garantire stabilità e fascino visivo,  che diventano pratici tavolini da caffè.

 

“Progettare per i nostri domani” il tema guida di questa edizione del Salone Satellite, è un invito a  modificare e migliorare stili di vita, abitudini  individuali e collettive per raggiungere un nuovo equilibrio sostenibile.

Emanuele, interpreta con le sue creazioni una particolare attenzione all'ambiente, e lo fa senz'altro con la sua isola nel Cuore.

Non a caso alcuni dei suoi pezzi più noti rievocano nei colori, nelle forme o nel nome Capri, si pensi al giallo della sedia premiata, alla scaffalature intitolate Piazzetta o alla lampada in vetro soffiato omaggio alla luna piena, che "illumina" la fragilità del nostro pianeta, oggi più che mai evidente.

Da alcuni anni trasferitosi a Monaco di Baviera, dove nel 2019 ha fondato il suo studio,  il lavoro  di Ferraro è stato selezionato per diverse fiere e mostre di design, come Edit Napoli e Talente Monaco , ricevendo contributi per riviste di settore come Ad, ElleDecor, Monocle e DesignWanted.

Ultimo aggiornamento: 21:26 © RIPRODUZIONE RISERVATA