Napoli, dal Kesté un progetto per riqualificare la movida nel Decumano del mare

Lunedì 29 Marzo 2021 di Giuliana Covella
Napoli, dal Kesté un progetto per riqualificare la movida nel Decumano del mare

«La notte non ci sarà più, almeno da qui a un anno, causa Covid, ma la ripartenza l’avvieremo per poter sopravvivere». Fabrizio Caliendo, storico fondatore del Kestè al centro storico non si arrende dopo un anno dalla pandemia e lancia un’iniziativa che ha il sapore della rivincita, del rilancio e della rinascita. E mentre di lunedì mattina sta puntualmente ripulendo la piazza simbolo della movida nel Decumano del mare, spiega: «Ho pensato che per poter sopravvivere dobbiamo cambiare offerta per il pubblico. Così abbiamo scelto di cambiare orari e di aggiungere la gastronomia al settore che gestiamo da anni. In pratica accanto al nostro locale, abbiamo deciso di trasformare una birreria artigianale - che in questo momento storico non avrebbe ragione di esistere - in una cucina».

L’idea consiste nel trasformare il Kesté e la piazzetta che lo ospita (San Giovanni Maggiore Pignatelli) facendosi aiutare da chi gli vuole bene e desidera vivere in armonia e in allegria la propria città e i propri luoghi del cuore. Caliendo, che da sempre lavora per una movida culturale e di qualità, esprime un desiderio: organizzare la festa del futuro nella piazzetta che ha adottato anni fa, recuperando così i fondi necessari per trasformarsi. Tutto per adeguare l’offerta del locale e permettergli di vivere con qualità in orari diurni e serali, proponendo anche una nuova idea di food. Così Fabrizio invita tutti all’evento "Centro di Gravità Permanente”, che si terrà nella prima data utile per poter festeggiare con musica, arte, balli, abbracci e partecipazione attiva di tutti quelli che sono attratti dalla magica “gravità” del centro storico di Napoli.

Per sostenere il progetto basta andare sulla piattaforma di crowdfunding “Buonacausa (https://buonacausa.org/cause/newkeste), dove è stata aperta una campagna per aderire a questa mega festa. Originale è anche la modalità scelta da Fabrizio:  Il "Mojito sospeso" è infatti il contributo che oggi servirà a rendere possibile tutto questo in futuro. La regola è semplice: oggi acquisti il biglietto della festa, sotto forma di Mojito e alla prima data disponibile la festa avrà luogo. Ma sono tante le più possibilità per sostenere il club, dalla maglietta al bicchiere personalizzati al “Ciortino”, una statuetta raffigurante il classico gobetto napoletano porta fortuna, realizzato da “Salubá”, artista presepiale napoletana sino ad arrivare alla "top class dei sostenitori”. Come “premio” i super fan avranno un accesso illimitato e per sempre agli eventi organizzati al Kestè, «più una cena tête-à-tête con Fabrizio Caliendo, ad uso vip», scherza lui. Sono già più di 200 i sostenitori che hanno portato a 13mila euro la somma donata alla causa in soli 6 giorni.

«Siamo un punto di aggregazione, uno spazio sociale e vivo che ama e cura i propri amici clienti. Ci siamo sempre occupati della cura della piazzetta e del Decumano del mare, proponendo una movida di qualità - sottolinea il patron del Kestè - Molti sono quelli che ci hanno seguiti in questa operazione. Oltre ai contributi economici stanno arrivando messaggi di amore, sostegno e stima, racconti di amori e famiglie nate a casa Kestè». Il traguardo per la campagna è fissato a 20mila euro, somma che permetterà la trasformazione del locale e il lancio di una nuova movida solare più culturale, allegra e sana.

Ultimo aggiornamento: 17:06 © RIPRODUZIONE RISERVATA