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Marinella aiuta l'ambiente con le cravatte sostenibili in fibre d'arancia

Giovedì 14 Luglio 2022
Marinella aiuta l'ambiente con le cravatte sostenibili in fibre d'arancia

Le cravatte di Marinella e i cioccolatini capresi, due icone del Made in Italy e della Campania, ora vestono green e promuovono progetti ecosostenibili per i quali hanno ricevuto il Maratea Green Award, prima edizione di un forum, all'hotel Villa del mare, sulle buone pratiche volte alla salvaguardia dell'ambiente e al recupero delle risorse agricole e non solo. «Per le nostre cravatte - ha detto Alessandro Marinella, ultima generazione dell'azienda attiva a Napoli da 108 anni - utilizziamo da sempre solo materiali organici: seta, lino e cotone. In occasione del G20 sull'ambiente a Napoli abbiamo presentato delle cravatte in fibre d'arancia che sono state veicolate dalle istituzioni per comunicare al mondo lo stile e l'impegno sulla sostenibilità italiani. Un progetto nato in collaborazione con le ragazze di Orange Fiber, l'azienda catanese che ha brevettato e produce tessuti sostenibili a partire dai sottoprodotti degli agrumi, concretizzando così anche una proficua collaborazione tra aziende del Sud.

«Ora abbiamo proposto queste cravatte e foulard ecosostenibili alla nostra storica clientela e sono andate sold out. Queste innovative produzioni d'autore non degradano, hanno colori vivaci e non hanno sentori di arancia,-ha precisato il giovane imprenditore. - Cerchiamo di produrre lungo tutta la filiera in modo sostenibile, ponendo fine all'uso di metalli pesanti in stamperia e riducendo le once di ogni esemplare, da 36 alle attuali 28 once per contenere peso e dispendio energetico. Abbiamo inoltre pensato a rendere eco-friendly anche la confezione, realizzando la bustina, insieme a una società olandese, in un materiale che quando viene scartato è degradabile. In tutte le lingue spieghiamo poi che il maggiore costo di questa nuova linea va a tutela dell'ambiente. Punta alla salvaguardia del mare e a contenere i rifiuti». «Blu Capri, il carattestico cioccolato isolano a forma di faraglioni commercializzato da oltre 30 anni.Una carta riciclabile e compostabile è la nuova veste - ha raccontato l'ideatore Francesco Acampora nel ritirare il premio Maratea Green Award- dei cioccolatini artigianali Blu Capri e delle creme spalmabili. Per questo progetto, nato due anni fa, abbiamo eliminato tutta la plastica del pack e destinato il 3% del fatturato all'acquisto dei dispositivi Seabin per la raccolta dei rifiuti a mare. Fatti a mano, i cioccolatini sono ripieni di creme alla nocciole di Giffoni, caffè napoletano o limoni amalfitani, sviluppando così una rete di piccole aziende del territorio campano. Per l'incarto, in collaborazione con Comieco nonché una cartiera e un cartotecnica isolane, si ottiene una veste di eco-design frutto del riciclo di tutta la carta che viene scartata e raccolta nei contenitori della differenziata a Capri, riducendo le emissioni di C02. È una goccia - ha concluso Acampora - ma se viene replicato in tutti i distretti turistici vocati all'agroalimentare potrà valere da trampolino per le economie locali e la salvaguardia del Mare Nostrum».

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