Sorrento, un filtro per preservare il mare dall'invasione della plastica

Ambiente
SORRENTO - L'obiettivo della salvaguardia del mare ha ispirato lidea. Protagonisti giovani amanti della penisola sorrentina. La finalità di preservare una risorsa del urismo romantico e rispettoso che ci ha resi leader mondiali dell’ospitalità.
Loro si fanno chiamare Briganti, anche se non hanno nulla a che vedere con l’etimologia del termine. La loro pagina Instagram conta sempre più seguaci ed il numero di commenti e like mostra un interesse sempre maggiore da parte del mondo della rete.

Sono giovani, amici ed uniti da un desiderio comune: in sostanza il mix di elementi che rende tutto possibile. Ed è stato proprio così in una serata di fine giugno che, spinti dall’amore per la propria terra, hanno organizzato un evento di beneficienza durante il quale hanno raccolto 3mila e 500 euro con i quali hanno acquistato un Seabin che servirà a ripulire le acque che bagnano la costiera.

Si tratta di un filtro che è stato installato alla foce del rivolo che attraversa il Vallone dei Mulini ed arriva in mare all’altezza del porto di Marina Piccola. Lo scopo dell’impianto è quello di “catturare” plastica e microplastica ed evitare che finiscano nel golfo di Sorrento. Della manutenzione del Seabin si occuperà la Cooperativa Portuali (Coport), mentre i materiali raccolti saranno affidati a Penisolaverde in quanto si tratta di rifiuti speciali.

 
Domenica 11 Agosto 2019, 16:26
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