Piano di Sorrento, il Mercato della terra Slow Food festeggia i 5 anni

Ambiente
di Antonino Siniscalchi

PIANO DI SORRENTO - Domenica prossima torna il Mercato della Terra Costiera Sorrentina, spegnerà le candeline per festeggiare il quinto anno di attività. Una delle iniziative di Slow Food tra le più amate, è stata ospitata sin dall’inizio nel mercato ortofrutticolo coperto di Piano di Sorrento, un’architettura di ferro in stile liberty, quasi unica nel suo genere.  Alle ore 9, come ogni seconda domenica del mese, lo squillo della tromba aprirà le vendite. Alle ore 11 i partecipanti alla fortunata iniziativa taglieranno la torta per il brindisi augurale insieme alla famiglia Slow Food dei volontari e dei produttori.  Il 14 settembre del 2014 venne inaugurata ufficialmente questa iniziativa, la prima in Sud Italia attivata ad opera della Condotta Slow Food Costiera Sorrentina ed entrata a pieno titolo nella rete dei mercati della terra; una rete internazionale di mercati, di produttori e di contadini, coerenti con la filosofia Slow Food. Luoghi dove fare la spesa, incontrarsi, conoscersi, mangiare in compagnia. 
Il Mercato della Terra Costiera Sorrentina è diventato un appuntamento imperdibile, perché non è soltanto un luogo dove fare la spesa, ma è un posto per incontrare piccole aziende, conoscere prodotti locali poco noti e approfondire tematiche di grande attualità legate al cibo e all’ambiente.
Saranno presenti i produttori dei Presidi Slow Food e delle Comunità del Cibo di terra e di mare della Penisola Sorrentina, di Castellammare di Stabia, del Vesuvio, dell’Agro nocerino-sarnese e del salernitano che porteranno verdure fresche, frutta, pane, vino, confetture, miele, uova, salumi, formaggi, dolciumi e tanto altro.
Giunti a questo traguardo, va sottolineata.  «L’importanza di ospitare un mercato di questo genere in un territorio vocato come la Penisola - spiega Rosa Russo Agronomo-responsabile del Mercato della Terra di Piano di Sorrento -, offre la possibilità ai piccoli produttori di vendere i loro prodotti locali e di stagione, a prezzi equi, per chi compra e chi produce e nel contempo riportando all’attenzione della gente un mestiere da molti bistrattato e non valorizzato come merita; ed essere arrivati al quinto anno di attività è solo motivo di orgoglio e soddisfazione per i volontari dell’associazione e per i produttori».  «Anni fa - aggiunge Mauro Avino, presidente della Condotta sorrentina e referente campano dei mercati di Slow Food - desideravo realizzare un mercato per entrare in contatto con un mondo che non conoscevo, quello contadino, ne sono trascorsi cinque ed oggi sono numerosi i mercati di Slow Food che sono nati prendendo a modello quello di Piano di Sorrento. È arrivato il momento di riconoscerli come i luoghi dove i cittadini con la spesa quotidiana fronteggiano attivamente i cambiamenti climatici, si oppongono ai dannosi modelli nutrizionali fondati unicamente sui cibi processati, sulle proteine animali e su materie prima di scarsa qualità».
Martedì 3 Settembre 2019, 11:22
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