All’ospedale Cardarelli la polizia in prima linea per donare il sangue

Venerdì 15 Giugno 2018 di Gennaro Pelliccia
Nella foto un agente della Polizia stradale di Fuorigrotta
Un convegno per celebrare la “Giornata Mondiale del donatore di sangue” si è tenuto, ieri, presso l’ospedale Cardarelli di Napoli.

«Giornate come questa ci aiutano a ricordare il senso della nostra mission e ci spingono a dare sempre il massimo. Queste occasioni dimostrano che fare squadra è il modo migliore per tagliare importanti traguardi». Ciro Verdoliva, direttore generale del Cardarelli, commenta così il convegno di ieri ospitato dal nosocomio napoletano.
Erano presenti oltre al presidente Vincenzo De Luca, Fabrizio Ciprani (direttore centrale sanità, reggente, polizia di Stato), Claudio Saltari presidente nazionale dell’Associazione donatori volontari – polizia di Stato, Bruno Zuccarelli direttore dipartimento interaziendale di immunoematologia e medicina trasfusionale - Campania centro, Aldo Ozino Caligaris presidente del CIVIS (Comitato interassociativo volontari italiani sangue) e lo scrittore Maurizio De Giovanni in qualità di testimonial.

La giornata è stata il momento più visibile di un percorso iniziato da tempo, assieme al mondo delle associazioni e in particolare dell’Associazione donatori volontari – polizia di Stato “DonatoriNati” Onlus. Un evento carico, tra l’altro, di molta concretezza. Sono stati ben 72 i donatori che si sono proposti e 61 quelli che alla fine hanno potuto donare, per molti è stata la prima volta. All'iniziativa, hanno aderito gli agenti della polizia di Stato partenopei che prestano servizio in Questura, nei commissariati sezionali e di provincia, nonché appartenenti alle specialità e ai reparti speciali della polizia di Stato: polizia Stradale, polizia Ferroviaria, polizia Postale e delle comunicazioni, reparto Mobile, reparto Volo, gli artificieri, i cinofili, il Nucleo dei tiratori scelti, la squadra Nautica, la polizia dell'Immigrazione e della polizia di Frontiera aerea e marittima e la polizia Scientifica.

«In Italia, non solo in Campania, c’è una drammatica carenza di sangue», spiega Verdoliva. «Il nostro compito è fare l’impossibile per invertire la tendenza. Purtroppo, ogni anno il numero dei donatori diminuisce e il fatto che la popolazione stia invecchiando non aiuta».

Oggi, grazie alla sinergia tra il Cardarelli e l’Associazione “DonatoriNati”, l’impegno si è strutturato in maniera continuativa e sempre più solidale, per far fronte alle esigenze dei cittadini.

«Fare rete è la parola d’ordine per portare avanti il grande progetto di "DonatoriNati" a Napoli e su tutto il territorio nazionale», ha sottolineato il presidente nazionale DonatoriNati Polizia di Stato Claudio Saltari.
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