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Annamaria Torre, figlia del sindaco di Pagani
ucciso dalla camorra, madrina del Vesuvio Pride

Sabato 4 Giugno 2022
Annamaria Torre, figlia del sindaco di Pagani ucciso dalla camorra, madrina del Vesuvio Pride

E' Annamaria Torre la madrina del Vesuvio Pride di oggi a Torre Annunziata:   Annamaria è la figlia di Marcello Torre, Sindaco di Pagani,  ucciso nel 1980 dalla camorra di Raffaele Cutolo, per avvertire gli amministratori pubblici che dovevano decidere sui lavori del dopo-terremoto dell’Irpinia.

Il Vesuvio Pride apre la stagione dei Pride in Italia: un’onda arcobaleno che attraverserà il Paese da Aosta a Siracusa, in oltre quaranta città e che parte a Torre Annunziata volendo passare sotto il fortino del clan locale dei Gionta.

"Siamo onorati e felicissimi di avere Annamaria con noi, madrina del Vesuvio Pride - dice Antonello Sannino,  Portavoce del Vesuvio Pride - Una scelta importante quella di unire la battaglia sui diritti civili a quella della lotta alle mafie e alla criminalità organizzata, in un territorio martoriato dalla camorra e dalla mentalità camorrista, con il Consiglio comunale sciolto, da pochi giorni, ancora una volta, per convivenze con la criminalità organizzata locale.  Dove c’è camorra, dove c’è mafia, non può esserci giustizia sociale. Tutti i diritti della persone, a partire dai diritti civili,  sono quotidianamente umiliati e mortificati». 

Annamaria Torre passera in corteo davanti palazzo Fienga, lo storico fortino della famiglia Gionta, per dare un segnale chiaro di speranza e per cambiamento «contro ogni forma d’odio e di discriminazione, ma anche contro ogni forma di malaffare e contro la camorra”

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L’evento organizzato dall’Associazione Pride Vesuvio Rainbow, con i supporto di altre associazioni LGBT+ del territorio e con il sostegno di una fitta rete associativa locale, oltre che da molte sigle nazionali dall’Arci a Libera, dalla CGIl alla UIL,  dall’ANPI all’Unione degli Studenti.
Entusiasmante l’adesione delle scuole del territorio, dal Liceo Pitagora-Croce, all’Istituto Marconi, dall’Istituto Cesaro-Vesevus. al Liceo De Chirico, ma anche di tantissimi esercizi commerciali che attendono con gioia il passaggio del Pride in città come un momento di rinascita, dopo due anni di dolora pandemia e con l’Europa colpita al cuore da una inaspettata e violentissima guerra. Moltissimi i Patrocini morali dalla Regione Campania, alla Città Metropolitana di Napoli (presente con il Gonfalone), dal Comune di Torre Annunziata a quello di Napoli, passando per quelli di oltre 25 comuni dell’area metropolitana: Pompei, San Giorgio a Cremano, Saviano, Pomigliano d’Arco, Caivano, Boscotrecase, Bacoli, Trecase, Piano di Sorrento, Vico Equense, Casoria, Boscoreale, Terzigno, Ercolano, Ottaviano, Portici, Arzano. Casavatore, Cardito, Massa di Somma, Volla, Giugliano in Campania, Torre del Greco, Palma Campania, Castellammare di Stabia.

Ultimo aggiornamento: 14:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA